Alla scoperta del Fiume Oreto: grande successo dell’escursione!

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È stata una gran successo l’escursione organizzata da Link, Comitato Pioppo Comune e WWF Palermo: erano circa settanta le persone riunitesi in Piazza Falcone e Borsellino ad Altofonte per scoprire le bellezze del Fiume Oreto. 
Ed è proprio da quel paese che fino al 1930 era chiamato “Parco” (a causa della presenza, in passato, del parco di caccia di Ruggero II), che inizia il percorso.
Prima tappa: “Fontana Borghese”, una fontana parietale fatta costruire nel ‘600 da Scipione Borghese, abate dell’abbazia che successivamente prese il posto del parco di Ruggero II e da cui deriva il nome “Altofonte”. 
[min. Inizio-0.50]

Seconda tappa: “Fontana grande”. Da qui vengono fuori le acque della sorgente che in origine, attraverso le saracinesche, davano acqua al lavatoio adiacente ma anche al “canale del Parco” e a due mulini che si trovavano a valle (tra cui il “mulino di sotto”), che rappresentano la Terza tappa del percorso. 
[min 0.50-3.00]

Quarta, ed ultima, tappa altofontina: Palazzo reale normanno di Ruggero II. 
Il porticato del palazzo di caccia (poi donato ai monaci nel 1307 da Federico II d’Aragona e trasformato in Abbazia), chiudeva un rettangolo interno di cui rimangono solo due lati. All’interno, la piccola cappella di San Michele situata proprio in uno degli angoli del rettangolo. 
L’edificio è molto particolare perché di origine arabo-normanna ma con forti influenze bizantine. 
[min 3.00-3.20]

Dopo aver visitato Altofonte, il gruppo si è diretto verso Monreale, nei pressi del Vallone della Monaca, lungo la Strada di Pezzingoli, per giungere poi alla risorgiva di Fontana Lupo. 
La campagna, gli alberi, le acque fresche e il caldo estivo hanno quindi convinto la gente ad immergersi (alcuni anche interamente vestiti) nel fiume, per entrare in pieno contatto con la natura. 
[3.20-fine]

Alla fine dell’escursione le tante persone presenti si dicevano entusiaste e vogliose di rifarlo ancora in futuro. I ringraziamenti sono andati tutti alle associazioni organizzatrici ma soprattuto al Comune di Altofonte, rappresentato dall’Assessore al Territorio Giuseppe Castellese, che ha fatto da guida alla scoperta di una delle realtà naturali più belle e più maltrattate della Sicilia. 

“Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’iniziativa, – affermano i rappresentanti delle associazioni – speriamo che in futuro ciò si possa ripetere, magari anche in presenza del non-Assessore al Territorio monrealese”.

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