Aumento Tarsu: Buone speranze per i cittadini monrealesi che hanno presentato ricorso

0
tusa big

 

Una buona notizia in arrivo per i cittadini monrealesi, già più di 400, che hanno risposto all’appello rivolto dal Comitato “No Tarsu” di presentare ricorso presso la Commissione Tributaria di Palermo contro l’aumento della Tarsu.

La Commissione Tributaria Provinciale di Palermo, con sentenza del 10 giugno, ha infatti accolto il ricorso proposto da alcuni cittadini di Bagheria che chiedevano l’annullamento del raddoppio della Tarsu per il 2011, la tassa sul ritiro e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, disposto dall’amministrazione comunale. Una tassa che era stata deliberata dalla Giunta Municipale, ma non approvata dal Consiglio Comunale.

Situazione quindi simile a quanto verificatosi a Monreale, dove l’aumento della Tarsu 2012 è stato deliberato dalla Giunta Municipale il 31 ottobre 2012.

L’unica differenza, al momento, ma importante, sta nel fatto che i cittadini di Bagheria hanno atteso l’arrivo della cartella di pagamento per intentare il ricorso, mentre quelli monrealesi hanno presentato ricorso già contro l’avviso di pagamento.

Il sig. Modica, rappresentante del Comitato, rileva che il comune ha inviato ai contribuenti un invito “bonario” a versare la tassa, ma che presenta scadenze ben precise. “L’amministrazione dovrà spiegare dinanzi alla Commissione Tributaria questa incongruenza”. Un’altra è l’incongruenza rilevata dal Comitato, che si è rivolto ai legali della Federconsumatori nell’intentare il ricorso. “L’amministrazione ha ritenuto doveroso chiedere al consiglio comunale l’approvazione della proposta di aumento di IMU, mentre ha deliberato l’aumento della Tarsu senza passare dal consiglio. Come mai un comportamento differente?”

La sentenza della Commissione Tributaria non è definitiva, ed il sindaco Lo Meo di Bagheria ha già dichiarato che verrà inoltrato l’appello, ma è certamente un’indicazione importante per casi simili nella Regione Siciliana.

La Giustizia Tributaria ha infatti accolto il ricorso stabilendo che il provvedimento con il quale la Giunta municipale ha deliberato di aumentare del doppio l’aliquota Tarsu è viziato da incompetenza funzionale. “La determinazione della tariffa Tarsu – si legge nel dispositivo – costituisce un atto di carattere generale ed astratto e conseguentemente rientra negli atti di carattere regolamentare, comunque espressamente attribuiti  alla competenza del Consiglio Comunale”.


Il Collegio Tributario ha ribadito che negli Enti locali siciliani, a differenza di quanto avviene nel resto del territorio nazionale, la competenza per ogni aspetto che concerne l’ordinamento dei tributi, ivi compresa la disciplina delle aliquote, spetta al Consiglio Comunale. La delibera di giunta sarebbe quindi illegittima e quindi non applicabile.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com