IMU 2013: Importanti modifiche apportate al regolamento

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Araba Fenice desk

Importanti e numerose sono le variazioni apportate al regolamento IMU del 22 febbraio 2013, in seguito al confronto avuto dall’amministrazione comunale con la Commissione del Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia. “Abbiamo ritenuto opportuno effettuare queste modifiche al regolamento – ha dichiarato l’ass. al bilancio La Fiora – perché recepite in una serie  di pronunciamenti della giurisprudenza ormai divenuta di maggioranza,  e per evitare di conseguenza eventuali contenziosi che ci vedrebbero perdenti”.

Queste le principali modifiche.

E’ stata eliminata la distanza minima di 400 metri tra le pertinenze (cantina, box, garage) e l’abitazione principale, per cui non è più importante la distanza tra le unità immobiliari al fine di usufruire dell’agevolazione prima casa, quanto il semplice asservimento all’abitazione principale. Ha prevalso il principio dell’elemento “psicologico” a quello della distanza.

Per le unità abitative assegnate ai soci di cooperative edilizie e per quelle assegnate dagli IACP è stata annullata la detrazione di 50 € per ciascun figlio, permane invece quella di 200 €.

Altra variazione importante riguarda gli immobili non censiti in catasto. Se prima si applicavano le rendite similari, per il 2013 va applicata la procedura DOCFA.

Per quanto riguarda le aree fabbricabili utilizzabili per fini agricoli, se prima il regolamento prevedeva che l’agevolazione fosse applicabile alle sole persone fisiche, adesso va estesa anche alle persone giuridiche e alle società agricole. Inoltre, nel caso di comproprietà del fondo, anche se solo uno dei proprietari esercita l’attività agricola, il beneficio fiscale spetta anche agli altri contitolari, in quanto l’utilizzo per fini agricoli del primo pregiudica l’utilizzo ai fini edificatori degli altri.

L’assessore La Fiora tende a precisare che il nuovo regolamento è efficace per l’anno in corso, per cui chi ha versato una tassazione inferiore sulla base delle vecchie norme potrà effettuare il conguaglio a fine anno senza essere soggetto ad alcuna sanzione. Lo stesso dicasi per chi ha versato più di quanto dovuto in base all’adeguamento. In fase di conguaglio potrà decurtare dalla rata quanto versato in eccesso.

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