Salvino Caputo non sarà più un deputato regionale!

0
tusa big

“Dura lex sed lex”, afferma il Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone in seguito alla pronuncia della Commissione per la Verifica dei Poteri circa la decadenza dalla carica di deputato regionale per Salvino Caputo.

L’ex sindaco di Monreale, a causa della condanna ad 1 anno e 5 mesi per tentato abuso d’ufficio (link), sarà infatti costretto ad abbondare i banchi di Sala d’Ercole a causa del decreto legislativo 235 del 31 dicembre 2012, secondo cui non possono ricoprire la carica di consigliere regionale “coloro i quali sono stati condannati ad un periodo di reclusione complessivamente superiore a sei mesi per uno o più delitti commessi con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione o a un pubblico servizio”.
Il provvedimento produce i propri effetti dal 21 maggio 2013, cioè dal giorno in cui la sentenza è passata in giudicato.
Adesso si provvederà alla sostituzione del deputato monrealese con Pietro Alongi, primo dei non eletti alle ultime elezioni regionali nelle liste del Pdl.

Dopo più di vent’anni di politica attiva, in cui ha ricoperto numerosi ruoli istituzionali tra il Comune di Monreale (consigliere comunale, due volte sindaco e una volta vice-sindaco) e l’Assemblea Regionale Siciliana (tre volte deputato), Salvino Caputo si trova politicamente “disoccupato”.

Lo stesso Salvino Caputo, su facebook, commenta così la decisione:
“La politica e l’ impegno sociale rappresentano la mia vita e la mia grande passione. Non mi fermerò. Combatterò da domani per tornare in Parlamento nel rispetto di tutti quelli che mi hanno dato fiducia.
Una decisione illegittima avverso la quale ricorreremo innanzi l’Autorità Giudiziaria perchè la norma che è stata applicata è incostituzionale e la commissione verifica poteri ha commesso un grave errore nel decidere per la mia decadenza.”

Ma se molte persone hanno voluto rispondere a queste parole manifestandogli tutta la propria stima, molte altre probabilmente stanno già “festeggiando”. È questa la sorte che spetta a chi, come l’ex sindaco, polarizza da anni l’opinione pubblica.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com