Aquino: E’ emergenza economica per i commercianti della frazione

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Di vera e propria emergenza economica parlano i commercianti della frazione di Aquino. Da quando, il 20 maggio, è stato adottato il nuovo senso di circolazione che ha abolito il doppio senso di marcia nel tratto di Via Aquino antistante la piazzetta, si è drasticamente ridotto il numero dei pendolari che sostano per acquistare.

“Gran parte del flusso automobilistico – dichiarano i commercianti – circola nel senso di marcia che da Palermo va verso Monreale e Pezzingoli e non al contrario. Adesso gli automobilisti circolano intorno all’isolato evitando i nostri negozi”.

E’ questo il motivo che ha spinto gli esercenti di Aquino, una decina, a recarsi venerdì 31 maggio dal sindaco Di Matteo per discutere la questione. Gli esercenti si dicono consapevoli che era necessario portare ordine al traffico viario eccessivamente congestionato. Non ritengono però che la scelta adottata dall’amministrazione sia stata la più giusta.

Brisciano Gaspare, titolare della tabaccheria, alla testa del gruppo dei commercianti, lamenta l’assenza di dialogo con l’amministrazione “che avrebbe dovuto consultare gli esercenti della frazione prima di assumere una decisione che ci coinvolge”. L’assenza di confronto con l’amministrazione Di Matteo viene deplorata all’unisono dagli altri esercenti che lamentano come solo dopo ripetuti tentativi siano riusciti ad ottenere un incontro con il sindaco e con l’assessore alla viabilità Marco Intravaia.

La proposta avanzata dal drappello di commercianti è di invertire il senso di marcia, così da intercettare un maggior numero di automobilisti. “Dall’incontro con il sindaco e l’assessore – dichiara Brisciano – non è venuta fuori nessuna soluzione al problema. Il sindaco ha detto che si presenterà sul posto con i tecnici del comune e con il comandante della Polizia Municipale per fare una nuova valutazione, ma sono trascorsi dieci giorni e nessuno si è visto. Intanto io ho rilevato una riduzione dei miei incassi del 50%”.

Prima i pendolari sostavano in Via Aquino per fare la spesa in quel tratto di 100 metri, dove trovano l’edicola, il panettiere, la salumeria, il bar, la macelleria. Adesso molti di loro “tirano dritto” per fermarsi sulla circonvallazione dove ritrovano la stessa tipologia di negozi.

Anche il panettiere lamenta una contrazione del fatturato che aggrava ulteriormente una situazione già tragica e che mette a repentaglio la stessa conduzione dell’esercizio.

La protesta degli esercenti ha trovato sostegno in molti abitanti della frazione, preoccupati dalle conseguenze che la crisi economica dei commercianti potrebbe causare alla frazione, in termini di servizi. Più di 800 sono le firme dei residenti fatte pervenire al sindaco.

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