“A festa ru me paisi” raccontata da trenta scatti del fotografo Massimo Palmigiano

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Si è inaugurata sabato 27 aprile la mostra fotografica di Massimo Palmigiano, all’interno della Chiesa della SS. Trinità al Collegio di Maria, aperta per l’intera durata della festa monrealese.

Trenta scatti del fotografo monrealese che immortalano i caratteri più umani ed intimi della processione del Santissimo Crocifisso.

Trenta immagini, scattate tra il 2010 ed il 2012, raccontano attraverso gli occhi del fotografo “a festa ru me paisi”.
Trenta scorci dell’intero Cammino che si svolge ai piedi del SS Crocifisso ed in onore del SS. Crocifisso, ma in cui diventa protagonista suprema la gente, la folla, i fedeli attraverso la devozione, la tradizione, la partecipazione, la forza e gli sforzi.
È la festa dei fedeli che qui vengono celebrati, colti nei momenti più intensi e suggestivi, sapientemente suggellati dall’obbiettivo e dalla sensibilità del fotografo.
Pezzi di vite e di storie che in quel giorno si fondono in un unico Cammino.
Questa è la mostra fotografica di Massimo Palmigiano, attento ed esperto osservatore, che riesce a mettere in luce aspetti e particolari di ognuna delle diverse fasi della processione, come un percorso fatto di dettagli nascosti, di volti stanchi e commossi, di luci delicate, di angoli e pezzi di città visti da altri punti di vista, di piedi nudi devoti, di sorrisi fraterni, di mani tese e preganti, che insieme compongono e vivificano la scena, il cui unico punto focale ed onnipresente scenario è la statua del Crocifisso.

Un percorso suggestivo, all’interno della chiesa del Collegio di Maria, racconta la discesa, il cammino, le soste e la salita della processione, in una disposizione quasi temporale, ma soprattutto emozionale. Un allestimento attento che segue e reinterpreta la pianta centrale della chiesa, attraverso una composizione che enfatizza l’originalità ed il senso stesso della mostra.

Sacro e profano, folklore e religiosità, tradizione e nuove prospettive sono raccolte in un unico spazio, anch’esso antico ma che, per tale occasione, si trasforma in contemporaneo ed attuale.

Suggerimento: immergetevi tra i suoni e le immagini, osservate attentamente, uno di quei volti potrebbe essere il vostro.

Rosanna Romano

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