Giuseppe Giangrande: le condizioni restano stazionarie nella gravità

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Qualche segnale che induce all’ottimismo, però, sembra esserci: “Mio fratello ha trascorso la notte tranquillamente, ha riconosciuto la figlia, l’ha vista. Ha mosso le palpebre. – ha detto il fratello del brigadiere, Pietro – Ha cercato di parlare, ha tentato di rassicurarla come a dire ‘vai a casa non è successo nulla’”.

IL BOLLETTINO MEDICO – Poco dopo la conferenza stampa di Martina Giangrande, il Policlinico Umberto I ha diramato un nuovo bollettino medico sullo stato di salute di Giuseppe, dopo quello già diffuso in mattinata. “Il paziente si è dimostrato risvegliabile, vigile, lucido, orientato e in grado di respirare autonomamente per un breve periodo. Le condizioni restano stazionarie nella gravità”. Il bollettino, poi, conferma la diagnosi peggiore: “Sono presenti segni di danno midollare ai quattro arti e il paziente è stato nuovamente posto sotto sedazione e supporto ventilatorio. La prognosi permane riservata”.[divider scroll_text="SCROLL_TEXT"]


Ancora scossi i cittadini di Monreale e in trepidante attesa che venga sciolta la prognosi sulle condizioni di salute del concittadino Giuseppe Giangrande.

Il bollettino medico diffuso in mattinata riporta che il “paziente resta sedato, intubato e ventilato meccanicamente e nelle prossime ore verrà fatta una valutazione clinica”.

Molto seria quindi rimane la situazione del brigadiere dei carabinieri che rischia la paralisi, dato che la ferita al collo ha leso il midollo spinale. Durante tutta la notte è rimasto intubato e alimentato meccanicamente presso il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Umberto I.

Giangrande è comunque sveglio e interagisce con i medici e i familiari, condizioni che fanno sperare per il meglio.

E’ stato raggiunto dalla figlia 23 enne, dal fratello che a Monreale gestisce un bar in piazza e dall’altro fratello, anch’egli carabiniere, giunto da Milano.

Un ulteriore bollettino medico verrà diffuso dai medici nel pomeriggio.

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