Un consiglio comunale molto vario

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Si è tenuto ieri il Consiglio Comunale di Monreale che ha visto, tra l’altro, l’insediamento del nuovo consigliere comunale, Giovanni Schimmenti. 

La seduta, infatti, si è aperta con il giuramento e con l’intervento del sindacalista in quota Pd, seguiti dalla lettura della nota inviata dal consigliere uscente Beni Di Nicola, accompagnata anche da qualche applauso e da qualche manifestazione di solidarietà e stima da parte di altri suoi ex colleghi.
In Consiglio si è anche tenuto un minuto di silenzio per ricordare il professore Galati, scomparso pochi giorni fa all’età di 77 anni. Il professore è stato ricordato da alcuni consiglieri, tra cui D’Alcamo, con interventi davvero emozionanti.

Pochi, pochissimi, i riferimenti ai 37 arresti per mafia avvenuti nei giorni scorsi. Alcuni gruppi politici avevano già fatto i complimenti ai carabinieri di Monreale (Pd e amministrazione) per mezzo stampa, altri hanno fatto un accenno durante la seduta (Grippi e Lo Coco), ma molti (troppi!) hanno taciuto.

Dopo giuramenti, commemorazioni e dichiarazioni varie, si è passati alle interrogazioni (il regolamento prevede che queste debbano essere svolte nelle prime due ore della sessione).

Gli interroganti sono stati i due consiglieri comunali del Pdl, Lo Coco e Caputo.

Il primo ha chiesto quale fosse l’intenzione dell’amministrazione circa la restituzione degli oneri di depurazione da parte del gestore del servizio (quindi del Comune), con riferimento soprattutto a Pioppo e Grisì. Il sindaco ha risposto che, attenendosi alla normativa vigente, provvederà a farlo entro il 30 settembre 2014.

Un’altra interrogazione di Lo Coco ha riguardato i tempi di ripristino dell’illuminazione stradale in via Spartiviolo. Il sindaco ha promesso che entro fine mese sarà risolto il problema. Su cosa pensa di fare l’amministrazione circa la riorganizzazione degli uffici pubblici, il sindaco ha risposto che questo non spetta a lui ma ai dirigenti. Nessuna risposta è stata data alla domanda sulla deviazione dei mezzi pesanti nella frazione di Pioppo. Per quanto riguarda l’illustrazione di un piano di viabilità è stato replicato che tra circa 15 giorni verrà presentato al Consiglio comunale.

Il secondo interrogante, Caputo, ha riproposto alcune interrogazioni presentate mesi addietro.

L’amministrazione, o meglio il Sindaco (gli assessori non rispondono), è stato chiamato a rispondere circa il pericolo causato dagli alberi che invadono la carreggiata in piazza Europa. E’ stato risposto che la carenza di operai non ha consentito un intervento immediato, per il mese di maggio si procederà alla potatura.

Con altre due interrogazioni importanti sono state chieste nuovamente delucidazioni sui lavori nei locali della scuola materna “F. Morvillo”, bloccate da tempo a causa delle difficoltà economiche del Comune, e sulla mancanza di pubblicità, da parte dell’amministrazione, ai cittadini e al Consiglio circa le possibili trivellazioni nel territorio di Monreale per la ricerca di idrocarburi, che fortunatamente sono state bloccate dalla Regione. Il sindaco ha precisato che il compito dell’amministrazione era solo quello di pubblicare l’atto sull’albo pretorio, e ciò è stato fatto.

Alla fine delle interrogazioni, entrambi i consiglieri non si sono ritenuti soddisfatti.

Uno dei punti principali all’ordine del giorno ha riguardato l’approvazione del Piano comunale di Protezione civile. In merito a ciò ci limiteremo a dire che il responsabile della Protezione Civile a Monreale, il dottore Fasone, ha spiegato con molte difficoltà il piano, ricevendo le critiche di alcuni consiglieri. [Su questo punto pubblicheremo a breve un articolo più dettagliato] 

Tra gli interventi degni di nota, anche quello del consigliere Mirto, il quale ha voluto chiarire i motivi del suo comportamento nell’ultimo Consiglio comunale, facendo riferimento agli articoli 18, 22 e 27 del “regolamento interno del Consiglio”, i quali hanno ad oggetto rispettivamente la “disciplina” e l'”ordine” delle discussioni e i “richiami a leggi e regolamenti”. Non è stato citato però l’articolo 24, inerente al “divieto di interruzione”. 

In seguito a questo intervento, comunque, il consigliere Grippi ha dato anche la sua visione della vicenda, in modo tale da avere un quadro più completo dell’accaduto.

Alle ore 21 circa, il presidente Arcidiacono ha verificato il numero legale e, essendo questo assente, il Consiglio è stato rinviato ad oggi, per le ore 17.00.

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