PRESENTATO AL VINITALY DI VERONA IL VOLUME DELLA GIORNALISTA INA MODICA SUI BENI CONFISCATI ALLA MAFIA

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Dietro invito del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giovanni Ardizzone, è stato presentato ieri pomeriggio nell’area business del padiglione 2 Sicilia del Vinitaly, a Verona, il libro “Speranze nate libere. Beni confiscati alla mafia simbolo della legalità” della giornalista Ina Modica. 

All’incontro, oltre all’on. Ardizzone, hanno partecipato l’assessore regionale alle attività produttive Linda Vancheri, Lucio Monte, responsabile dell’area tecnico-scientifica dell’IRVOS, il sindaco di Monreale Filippo Di Matteo, in qualità di presidente del Consorzio Sviluppo e Legalità e Laura Speziale della cantina Centopassi.

Il tema della conferenza è stato il lavoro portato avanti dalle Istituzioni in sinergia con la società civile, le associazioni, le scuole, i movimenti e soprattutto le cooperative sociali che in questo ventennio hanno portato avanti delle iniziative concrete sulla gestione e l’utilizzo dei beni confiscati alla mafia e sugli esempi che rappresentano l’immagine positiva della Sicilia, che vuole riscattarsi da anni e anni di sopraffazione mafiosa.

Nel libro una sezione è dedicata al “Feudo Verbumcaudo”, confiscato dallo Stato al boss Michele Greco e che diverrà luogo di produzioni d’eccellenza. Il feudo viene additato come esempio di riscatto, non solo morale, ma anche economico grazie all’impegno dell’Istituto e del Consorzio Sviluppo e Legalità, dove su 6 dei 150 ettari disponibili verrà impiantata la prima Banca della vite siciliana, a disposizione di produttori ed esperti che vorranno conoscere e studiare tutti i tipi di vitigni autoctoni siciliani, che dai Fenici ad oggi sono stati coltivati nell’Isola.

E mentre a Verona si parla di attività antimafia, nella provincia di Palermo questa notte è stato sferrato un duro colpo alla criminalità organizzata, con l’arresto di 37 persone, residenti in buona parte nel territorio monrealese e in quello dei paesi limitrofi.

“Un’operazione – dichiara Salvino Caputo, parlamentare regionale e Vice Presidente della Commissione Attività produttive dell’ARS – che ha messo in luce l’interesse della mafia di condizionare il territorio mediante il controllo delle attività commerciali ed economiche con il sistema delle estorsioni e del pizzo e che cerca di condizionare gli enti locali del territorio. Ancora una volta la criminalità organizzata tenta di influenzare e condizionare la vita economica del territorio e degli enti locali attraverso il connubio tra mafia e politica”.

L’assessore alla Legalità del Comune di Monreale Marco Intravaia ha voluto esprimere un plauso all’attività svolta dalle forze dell’ordine: “A nome mio, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Città di Monreale, esprimo soddisfazione e compiacimento per la vasta operazione antimafia condotta nelle scorse ore dai Carabinieri del Gruppo di Monreale e che ha portato all’arresto di 37 criminali. L’operazione rappresenta un’altra affermazione dello Stato contro cosa nostra, grazie a un successo investigativo di altissimo livello conseguito con il prezioso e paziente lavoro delle Forze dell’ordine e della magistratura e che conferma la presenza e l’impegno dello Stato nel contrasto, in maniera dura ed efficace, alla criminalità organizzata”.

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