POLIZIA MUNICIPALE: IL DISAGIO DEGLI ISPETTORI E DEGLI ASSISTENTI

0
tusa big

polizia municipale“CONDIZIONI DI LAVORO USURANTI E DISPARITA’ DI TRATTAMENTO TRA I DIPENDENTI”    

Si appellano anche ai sindacati ma hanno deciso di agire e di firmare personalmente, con nome e cognome, il disagio che quotidianamente vivono. Un disagio che porta con sé, inevitabilmente, conseguenze sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.

Sono nove i dipendenti della Polizia Municipale, 5 Ispettori e 4 Assistenti, su un Organico di 25 unità, che hanno voluto esprimere pubblicamente la propria stanchezza per le condizioni di lavoro usuranti e la profonda delusione di fronte ai proclami che, dichiarano, non hanno mai avuto un seguito.

L’aspetto che maggiormente lamentano è la forte disparità di trattamento tra la loro qualifica e quella dei 10 Commissari e degli altri colleghi di pari qualifica ma dichiarati inidonei a svolgere servizi esterni. Per cui, “da quasi due anni, quasi tutti i servizi esterni vengono addossati solo ad otto fra Ispettori ed Assistenti, che si fanno anche carico di circa 30 fra domeniche e festivi in un anno solare (contro i circa 15 dei Commissari e i niente degli inidonei) con turni di servizio di due o tre settimane consecutive”. Tale disparità di trattamento sarebbe causa, secondo la nota, “di notevole stress psico-fisico con forte aumento della probabilità di malattie e infortuni, oltre che notevole disagio familiare”.

Gli agenti di Polizia Municipale sono consapevoli che non esistono i presupposti affinché la situazione possa migliorare, data l’impossibilità di nuove assunzioni per le attuali condizioni economiche del Comune. Lamentano che neanche si è proceduto, come più volte promesso, al trasferimento di personale amministrativo dal comune che potesse ridurre il carico di lavoro dei loro uffici. Chiedono però che almeno la ripartizione dei servizi esterni avvenga in modo equo tra Commissari, Ispettori ed Assistenti, o che, in alternativa, si provveda alla soppressione del servizio durante le domeniche ed i festivi.

Sull’aspetto economico, inoltre, gli agenti denunciano di non avere percepito la tredicesima mensilità e parte del salario accessorio del 2012, del 2011, del 2010 ed addirittura del 2009.

La dotazione organica del Corpo di Polizia Municipale appare in realtà poco equilibrata se, si legge nella nota, “i 10 Commissari, addetti, per legge, al coordinamento e al controllo, si ritrovano spesso ad essere coordinatori e/o controllori solo di se stessi.”

Nell’anno 2012, denunciano, non sono state neanche svolte le visite mediche per il personale, obbligatorie invece secondo le norme sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Questa situazione penalizza, oltre questa categoria di lavoratori e le loro famiglie, la qualità del servizio offerto alla cittadinanza. E noi cittadini ogni giorno ne siamo testimoni oculari. Su queste pagine abbiamo denunciato come il 31 dicembre il paese sembrasse caduto in balìa di sé stesso, o, peggio, di individui poco raccomandabili, che si potevano permettere indisturbati di sparare pericolosi petardi tra la gente che passeggiava in Corso Pietro Novelli, a poche decine di metri dalla Stazione della Polizia Municipale.

Comprendiamo e ci uniamo, quindi, al disagio espresso dagli Ispettori e dagli Assistenti di Polizia Municipale anche perché trattasi di un disagio che si trasferisce su tutti i cittadini di Monreale.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com