UNA RIFLESSIONE PER L’ASSESSORE INTRAVAIA E NON SOLO

0
Araba Fenice desk

 

Anche per questo nasce l’idea della Consulta giovanile. Come suo vice-presidente mi permetto di ricordare che questo è un organo comunale, anche se non viene “trattato” come tale dato che, per esempio, non è libero di poter gestire gli orari in cui riunirsi. Ricordo inoltre che i ragazzi che fanno parte di questo organo non sono retribuiti, ne fanno parte perché hanno la volontà di partecipare alla vita politica del proprio comune con l’obiettivo di creare qualcosa; almeno per alcuni dei componenti è così, non per tutti però.

Faccio riferimento a tale organismo comunale così da ricordare all’Assessore Intravaia, nonché a tutta l’amministrazione, che esiste già un filo che dovrebbe legare le associazioni del territorio con quest’ultima. Quindi concludo dicendo che mi sembra superfluo pensare di “avviare un tavolo di concertazione per creare sinergia tra l’amministrazione comunale e il settore dell’associazionismo giovanile” come da lui detto. Io mi soffermerei a garantire maggiore autonomia alla Consulta.

Spero che questo articolo possa essere letto dal Sindaco Di Matteo, dall’Assessore alle politiche giovanili La Corte nonché dall’Assessore Intravaia. Esorto questi da me nominati e chiunque altro ne abbia voglia a rispondere mediante questa testata giornalistica.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com