LA GIUNTA DI MATTEO AVVIA LA PROCEDURA PER IL RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE SALVA ENTI

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Araba Fenice desk

IN CASO DI MANCATA ATTUAZIONE DEL PIANO VERRA’ DICHIARATO IL DISSESTO municipioCome preannunciato martedì in consiglio comunale, l’amministrazione Di Matteo sta avviando le procedure ritenute le sole necessarie e sufficienti per salvare l’Ente. Gli uffici finanziari del Comune di Monreale, come leggiamo in un comunicato stampa inviato dalla segreteria del sindaco, stanno predisponendo la delibera, che sarà sottoposta al Consiglio Comunale, per aderire alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (decreto “Salva Enti”). “Questa manovra – ha dichiarato il sindaco Filippo Di Matteo – rappresenta l’unica strada percorribile per evitare il dissesto, rinviare la copertura del disequilibrio di bilancio in un arco temporale che può arrivare fino a dieci anni, attraverso la predisposizione di un piano di riequilibrio finanziario pluriennale che dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale e che dovrà individuare, nell’arco temporale prescelto, le risorse per ripianare lo squilibrio di bilancio. Si tratta di un’importante opportunità che ci consentirà non solo di evitare il dissesto finanziario dell’Ente, ma anche di tirare fuori in modo definitivo tutte le criticità del nostro bilancio rappresentate da debiti fuori bilancio, residui passivi, residui attivi di difficile esigibilità”. sindaco_dimatteo“La cosa più importante – continua Di Matteo- è che si potrà avviare un percorso di risanamento finanziario dei conti comunali che vincolerà noi ed anche le future amministrazioni.  Infatti il piano di riequilibrio, che potrà durare fino a dieci anni, ma al nostro Ente ne servono molto meno, dovrà tenere conto di tutte le misure necessarie a superare le condizioni di squilibrio rilevate e dovrà essere approvato dalla Corte dei Conti che dovrà poi vigilare sulla sua attuazione”. “Avendo il Consiglio Comunale bocciato per ben due volte la proposta deliberativa di aumento dell’aliquota IMU sulle seconde case – ha spiegato l’assessore alle Finanze Giuseppe La Fiora -l’Ente non ha potuto reperire le risorse necessarie a compensare i consistenti tagli subiti nei trasferimenti statali e regionali decisi dal Governo Centrale; pertanto, nonostante gli sforzi profusi sul lato delle entrate proprie, sulla lotta all’evasione e sul contenimento delle spese, ormai ridotte esclusivamente a quelle essenziali per legge, il nostro bilancio presenta uno squilibrio al momento quantificabile in circa €1.750.000,00, tenuto altresì conto del fatto che ormai quasi tutte le spese sono state impegnate per dodicesimi rispetto al bilancio 2011”. In caso di mancata attuazione del piano, si legge in una lunga relazione sullo stato finanziario del Comune di Monreale, anche da parte della futura amministrazione, si attiveranno le procedure per la dichiarazione di dissesto dell’ente di cui all’art. 244 del TUEL. “Siamo di fronte – ha concluso il sindaco Di Matteo -ad una opportunità storica che consentirà una volta e per tutte l’avvio di un serio e definitivo piano di risanamento finanziario del nostro Comune, sotto la lente attenta della Corte dei Conti, e di portare a compimento quel progetto che questa amministrazione ha già da qualche anno avviato con fermezza e determinazione, anche a costo di risultare impopolare. Monreale ha le risorse per rialzarsi. Spetterà adesso a ciascun attore fare la propria parte e mi auguro che ognuno possa assumersi le proprie responsabilità”.

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