Monreale. “Non farò più la raccolta differenziata e vi spiego perché”

Difficoltà nel conferimento all'Ecocentro, orari scomodi, benefici irrisori e fastidi enormi. Sono queste alcune delle motivazioni che spingono tanti cittadini a non fare più la raccolta differenziata dei rifiuti

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acqua park

Monreale, 13 settembre 2017 – Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata in redazione da parte di un cittadino residente in una frazione di Monreale. Nonostante il forte senso civico, ha deciso di non fare più la raccolta differenziata. Una scelta condivisa anche da diversi cittadini che incontrano diverse difficoltà nel portarla avanti.

Egregio Direttore, 

la presente per comunicarle che da fervente assertore della raccolta differenziata rifiuti, constatata la scarsa attenzione mostrata dall’Amministrazione Comunale su questa problematica, da oggi mi rifiuterò di compierla per le seguenti motivazioni:

  1. La raccolta differenziata non viene espletata dal Comune in tutta la cittadina ma solamente in alcune vie, fermo restando le promesse più volte reiterate a mezzo stampa di allargarla ad altre vie del paese. Io non abito in città e come tanti altri concittadini da anni ho effettuato la raccolta con sacrifici e spirito collaborativo per quanto riguarda la carta, la plastica, il vetro e l’alluminio.
  2. Devo ogni volta portarla al Centro Raccolta che si trova ubicato in una zona, discesa Garibaldi, difficilmente accessibile, e per la strada e per la impossibilità di trovare un parcheggio. Inoltre, l’orario di consegna, solamente al mattino dalle 7,30 alle 12,30, non consente di effettuare la raccolta per chi lavora, non essendoci un recapito infrasettimanale pomeridiano.
  3. Ottengo una risibile agevolazione, 10/20/30% da detrarre sulla quota variabile dell’importo complessivo che si paga come TARI sul conferimento dei rifiuti, una volta raggiunta la soglia di 100/200/300 Kg., che ammonta per una famiglia di quattro persone e con un’abitazione di 100 mq., all’importo di 20/30/40 euro l’anno.
  4. A fronte di un costo per tonnellata conferito a Bellolampo, è evidente e matematico che il Comune dà pochissimo rispetto ad un costo effettivo di trasportato.
  5. Pertanto, tenuto conto che i benefici sono irrisori, ed i fastidi enormi, da considerare che tengo tutto l’anno in uno stanzino/balcone un ingombro quotidiano di sacchi di rifiuti, da oggi conferirò agli orari stabiliti i rifiuti nel più vicino cassonetto, con aggravio di spese per l’Amministrazione.
  6. Fin qui la protesta, ma fornisco adesso alcuni suggerimenti che potrebbero ovviare a questa situazione: incentivare maggiormente le agevolazioni rivolte ai contribuenti elevandole ai vari livelli ed allargandole anche a chi supera la soglia dei 300 kg.
  7. Individuare un altro sito più agevole logisticamente e utilizzabile anche con tre aperture settimanali pomeridiane.
  8. Effettuare una seria e precisa individuazione dei cittadini morosi il cui mancato introito si riversa sui cittadini diligenti.
  9. Inoltre vorrei sapere, come a distanza di due anni, malgrado le sollecitazioni poste da più parti, ancora non è stata stipulata la convenzione con il Consorzio per il recupero dell’alluminio, che rispetto agli altri prodotti conferiti dà il maggior introito nelle casse comunali.

Mi auguro che il Comune, tramite i suoi preposti al servizio, non risponda con il consueto: ci stiamo attivando, provvederemo, è nelle nostre intenzioni e programmi, ecc. ecc.

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3 Commenti
  1. Anonimo dice

    io la faccio da tre anni, e da ben cinque faccio anche il compostaggio eliminando anche tutto l’umido.
    non smetterò mai di farla, ormai non riesco a guardare un sacchetto contenente rifiuti non separati e, fortunatamente, i miei figli di 4 e 6 anni hanno imparato benissimo a separare tutto facendolo da sempre come un gioco! Ritengo comunque opportuno che il sito di via Garibaldi venga affiancato da un altro più comodo, periferico, di facile accesso sia per orari che per logistica in genere. il piazzale di via strada ferrata (la fattoria) si presterebbe benissimo. PS. facciamo differenziata non (o non solo) per l’incentivo economico ma per un più attento sguardo alla natura e all’ambiente che i nostri figli nuoteranno nella plastica e tra i rifiuti!
    saluti

  2. Anonimo dice

    La contrada Pezzingoli è distante circa 8 km sia da Monreale che da Pioppo. Non vi sono contenitori per la ” differenziata ” e dovrei recarmi APPOSITAMENTE in uno dei due centri, poiché non vado in entrambi i posti, se non sporadicamente e non certo negli orari ” per casalinghi”. Un impiegato non può certo recarvisi in quegli orari ( tranne che non timbri il cartellino e si allontani dal posto di lavoro, hobby molto diffuso). Pertanto, è da anni che conferisco i rifiuti differenziati laddove passo quotidianamente. Io differenzio da sempre e continuerò a farlo, anche se, come si dice, tutto va in discarica. Non voglio essere corresponsabile dell’assassinio della Terra e dei nostri figli ( che amiamo tantissimo!!!??). Quando non c’è volonta da parte di amministrazione e cittadini, non si può certo migliorare.
    Marcello

  3. Anonimo dice

    CONDIVIDO IN PIENO TUTTO QUANTO RIPORTATO NELL’ ARTICOLO.
    OGNI VOLTA CHE VADO ALL ECOCENTRO È UN INFERNO PERCHÉ È IMPOSSIBILE PARCHEGGIARE.
    TUTTI MI DICONO CHE SONO SCEMO A FARE LA DIFFERENZIATA,TANTO IL GIOCO NON VALE LA CANDELA VISTO IL RISIBILE SCONTO CHE APPLICA IL COMUNE.
    ALLA FINE CREDO CHE MI ADEGUERÒ E NON FARÒ PIU IL BRAVO CITTADINO.
    “BRAVA” AMMINISTRAZIONE.