Alcamo. Corleonese muore in mare mentre aiuta i figli a salvarsi dalle onde

I figli si sono salvati e, a propria volta, hanno provato invano, con l’aiuto di altre persone e dei bagnini sopraggiunti a salvare il padre

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 Alcamo, 13 agosto 2017 – Pomeriggio di spensieratezza al mare. Ma si è trasformato in un incubo, per una famiglia di Corleone che aveva deciso di andare in spiaggia ad Alcamo Marina, in contrada Magazzinazzi, per godersi l’estate, anche se il mare era pericolosamente mosso. Il padre di questa famiglia, Antonio Madonia commerciante di 53 anni, è morto tra i flutti mentre cercava di aiutare i suoi due figli (una ragazza e un ragazzo) a tirarsi fuori dalle impetuose correnti marine.
I figli si sono salvati e, a propria volta, hanno provato invano, con l’aiuto di altre persone e dei
bagnini sopraggiunti, a rianimare il loro papà facendosi prima aiutare a riportarlo a riva. Ed in effetti, sono riusciti a tirarlo fuori dal 7mare, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare per strapparlo alla morte. Scene di disperazione, sia per i figli che per la moglie di quest’uomo la quale ha assistito,impotente, all’annegamento. Sono poi arrivati altri parenti, straziati dal dolore.
Antonino Madonia era residente a Corleone in contrada Santa Lucia. Il medico legale, l’al –
camese Giuseppe Lauria, ha constatato che il decesso dell’uomo è avvenuto per annegamento. Pare che il commerciante fosse anche cardiopatico. Ma le acque del Golfo di Castellammare, ieri, erano pericolose per chiunque. Anche per i più sani ed esperti nuoatori. L’incidente si è verificato intorno alle cinque del pomeriggio, poco più ad est dell’area di parcheggio attigua alla spiaggia di Magazzinazzi e ad alcune centinaia di metri di distanza sia da una delle postazioni degli uomini del salvamento che da una di un lido privato. Sul posto si sono recati i bagnini della Società nazionale di Salvamento e, come raccontano testimoni, almeno tre ambulanze del 118.
 

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