Monreale, modifiche TARI: agevolazioni per nuclei familiari con anziani non autosufficienti o disabili gravi

Tari, il Consiglio comunale approva alcune modifiche al Regolamento. Apportate modifiche alle tariffe

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Monreale, 11 agosto 2017 – Su 22 Consiglieri comunali presenti, la delibera per l’approvazione delle modifiche al Regolamento IUC (parte TARI) è passata con 12 voti favorevoli e 10 contrari. Presentato ieri pomeriggio in Consiglio comunale, il punto all’ordine del giorno era già stato discusso nella seduta del 31 luglio ma la discussione era stata interrotta dal voto dell’Assemblea chiamata a pronunciarsi e che ha preferito rinviare, anche su proposta del Consigliere Costantini (M5S).

Le variazioni apportate non hanno trovato il consenso di un’opposizione perplessa sulle possibili agevolazioni date ai cittadini di Monreale. Diversi gli interventi da parte dei Consiglieri Romanotto, La Corte, Costantini, Quadrante e Guzzo. Di contro il Sindaco Capizzi  ha ricordato che il comune di Monreale è l’unico ente in Italia che ha messo in atto l’abbattimento della TARI. “Questa è una richiesta di voto di fiducia che vi chiedo”. Dice Capizzi rivolgendosi all’aula. “L’imposta unica comunale – afferma il primo cittadino – nasce da una valutazione politica con l’obiettivo di razionalizzare e ottimizzare la riscossione”. 

Di fatto la modifica del regolamento TARI nasce dopo un esame, da parte dell’amministrazione, dei flussi in entrata della TARI 2016 e dell’ammontare delle riduzioni fruite dai contribuenti. Più specificamente per garantire una uniformità di trattamento tra i contribuenti in termini di conferimento e smaltimento dei rifiuti (artt.38 e 39) e per garantire parità di trattamento tra coloro che si trovano in disagiate condizione economiche (art.43).

Cosa cambia sostanzialmente nel Regolamento I.U.C? 

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  1. Mancato svolgimento del servizio (art.38) – La parte variabile del tributo è abbattuta del 60%.
  2. Zone non servite (art.39) – In queste zone la parte variabile della tariffa è dovuta in misura ridotta, differenziata in misura inversamente proporzionale alla distanza tra l’insediamento abitativo ed il più vicino punto di raccolta. 
  3. Altre agevolazioni (art.43 comma 3) – Sono esenti dalla tassa i nuclei familiari che accolgono e mantengano nel proprio ambito anziani non autosufficienti o disabili gravi, conviventi, legati da vincolo familiare e che siano stati riconosciuti invalidi civili al 100% con accompagnamento purchè il richiedente dimostri un reddito ISEE non superiore a 6. 000 euro e sia nullatenente.

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