Monreale, decisione Corte dei Conti dissesto finanziario. Caputo: subito un tavolo delle forze moderate e del centro destra

Salvino Caputo: "A Rischio il futuro di Monreale. Siamo ad un punto di non ritorno“

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Monreale, 16 maggio 2017 –  “Il PD impone il rimpasto e il Sindaco senza alcuna motivazione revoca assessori, da lui stesso nominati e più volte elogiati, nominando altri tre assessori senza indicare i criteri di competenza professionale, motivando la decisione in obbedienza alle indicazioni di partito. La Regione nomina il Commissario per il Piano Regolatore e il Sindaco non trova migliore risposta che scaricare su altri la responsabilità di uno stato di generale paralisi che ha investito lo strumento urbanistico della Città. La Corte dei Conti dichiara il dissesto finanziario e definisce un accanimento terapeutico nei confronti dei cittadini l’eventuale mantenimento dell’attuale situazione economica della Città. Le attività produttive continuano a chiudere e il tessuto commerciale di Monreale sta scomparendo”. Duro il giudizio chei arriva da parte di Salvino Caputo, commissario straordinario ed unico per i comuni della provincia di Palermo  del movimento “Noi con Salvini”.

“Mi rendo conto che non tutto può essere fatto ricadere sul Sindaco Piero Capizzi, e che vi sono responsabilità lontane, ma non vi è dubbio che dopo tre anni di amministrazione un severo giudizio politico va fatto sull’operato della Giunta e delle forze politiche che in questi 40 lunghi mesi hanno gestito la Cosa pubblica. Adesso serve un tavolo – continua Caputo – che unisca tutte le forze politiche moderate e di centro destra, alternative all’attuale compagine politiche che gestisce il Comune di Monreale

Salvino Caputo di “Noi con Salvini “ ha invitato per la prossima settimana i rappresentanti dei partiti del centro destra per individuare una strategia comune che possa determinare una inversione di rotta e rilanciare il Comune di Monreale. “Mi auguro – ha affermato – che l’Amministrazione comunale riesca ad evitare la dichiarazione del dissesto così come preannunziato dalla Corte dei Conti che avrebbe effetti nefasti sia per il futuro dei dipendenti comunali che per l’intera Città. Non vi è dubbio, però, che vi sono fatti e responsabilità politiche che vanno immediatamente individuate”. “Ripeto – ha sottolineato Caputo – che non intendo additare responsabilità oltre ogni limite, ma non vi è dubbio che chi ha amministrato Monreale per oltre 3 anni ha il dovere di rendere note le scelte che ha adottato e che non hanno evitato la dichiarazione di dissesto finanziario.E ci limitiamo a prendere atto di quello che ha affermato la Corte dei Conti . Anche perchè il Sindaco in passato ha svolto il ruolo di Presidente del Consiglio di Maggioranza e quando si è candidato ben conosceva la situazione amministrativa di Monreale. Capizzi ha subito il commissariamento politico del Pd, nella scelta degli assessori, senza fare valere il suo ruolo di Sindaco eletto da tutti i cittadini. Ha subito per ben due volte l’arrivo di un commissario per il Bilancio. E’ stato sostituito dalla Regione nella redazione del Piano regolatore per incomprensibili ritardi. Adesso ha esposto la Città al rischio dissesto, che in caso di riconoscimento determinerebbe la paralisi di tutte le attività economiche per ben due anni, lasciando a Sindaco e Consiglio la ordinaria amministrazione. Siamo certi che Capizzi da abile professionista sarà pronto a scaricare su altri responsabilità e cause del fallimento di un progetto politico e di governo”.

“Noi – conclude Caputo – ci rimbocchiamo le maniche e con tutti coloro che hanno a cuore le sorti di Monreale intendiamo lavorare per l’alternativa a questo stato di immobilismo politico. Ci dispiace che di fronte ad eventi straordinari come un anomalo rimpasto, un commissario per il piano regolatore e il paventato dissesto, si assista ad un assordante silenzio da parte del Consiglio comunale“.

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