Monreale a rischio default, Costantini chiede un Consiglio Comunale straordinario. Anche Sicilia Futura chiede al sindaco di spiegare come intende affrontare la questione

Capizzi: "Molte criticità sanate. Stiamo valutando se impugnare la deliberazione o dichiarare il dissesto finanziario"

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Monreale, 16 maggio 2017 – È profonda la preoccupazione che emerge per il documento emesso dalla Corte dei Conti che decreta di fatto il dissesto finanziario per il Comune di Monreale.

A intervenire è Fabio Costantini che ricorda come nel monito inviato della Corte dei Conti, viene sottolineato come “In alcuni casi, l’indicazione da parte dell’ente di dati palesemente errati e/o contraddittori ha impedito qualsivoglia utilizzo degli stessi”, e ancora “che sono state acclarate una serie di gravi criticità che compromettono la veridicità dei bilanci 2014, 2015, 2016, nonché le risultanze del rendiconto 2015 e dello schema di rendiconto 2016”. Queste per il consigliere comunale del M5S si configurerebbero come “ipotesi di responsabilità gravissime secondo la Corte dei Conti”.

Lo stesso Costantini ha invitato i colleghi dell’opposizione e della maggioranza a sottoscrivere una richiesta di Consiglio Comunale straordinario perché il Sindaco venga a riferire in merito quanto prima.

“Alle dichiarazioni fallaci e illusorie finora rilasciate in Consiglio comunale dal Sindaco e dal Dirigente – continua Costantini – ho personalmente contrapposto svariate obiezioni evidenziando superficialità, incongruità e contraddizioni troppo spesso riscontrate nei bilanci dell’Ente. Il Sindaco venga a riferire in Consiglio quanto prima, presentando preliminarmente al Consiglio le controdeduzioni che verranno poste all’attenzione della Corte dei Conti con le quali si intende replicare alle gravi accuse mosse dalla stessa e dalla quale dipende il futuro della Città di Monreale”.

Flavio Pillitteri

Sulla questione interviene anche Flavio Pillitteri, rappresentante locale di Sicilia Futura, secondo il quale il primo cittadino “anziché occuparsi di vicende serie come il mantenimento del Piano di Riequilibrio, è apparso più impegnato dalle beghe interne alla maggioranza ed al mantenimento dei fragili equilibri che lo sostengono”.

“Chiediamo – afferma Pillitteri – al Sindaco di motivare quanto sta accadendo a tutta la Città, spiegare ai cittadini come intende affrontare l’intera questione, altrimenti, chiediamo al primo cittadino di trarre le dovute conclusioni di questo fallimento gestionale e politico e dare alla Città la possibilità di un cambiamento”.

Il sindaco Piero Capizzi

Intanto il sindaco, da noi interpellato, fa sapere che, assieme agli uffici, sta valutando se impugnare la deliberazione della Corte dei Conti o dichiarare il dissesto finanziario: “Stiamo valutando se impugnare la deliberazione partendo dalla considerazione che molte delle criticità che ci erano state palesate sono state sanate. Ma se dovessimo ritenere che non vi sono validi presupposti per ribaltare la decisione della Corte dei Conti non potremo che trarne le conseguenze”.

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