Gli ex assessori Granà e Magnolia. “Ecco cosa abbiamo fatto per la città di Monreale”

Il nostro mandato revocato dal sindaco obbligato dai candidati del PD alle prossime elezioni regionali, per la nostra non affiliazione a questo o a quel padrino politico

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Monreale, 16 maggio 2017 – Il recente rimpasto che ha investito la giunta comunale monrealese ha comportato la revoca del mandato degli assessori Nadia Olga Granà e Giuseppe Magnolia. La proposta della loro sostituzione inviata al sindaco Piero Capizzi nasce all’interno del gruppo consiliare del Partito Democratico, coordinato dal commissario straordinario Antonio Rubino, senza che sia emersa, almeno pubblicamente, una accurata disamina ed espresso un chiaro giudizio sul lavoro da loro svolto. Sapere perché ad un amministratore venga dato il benservito,  comprendere se abbia saputo contribuire alla crescita della città o abbia fallito nel compito assunto, è invece fondamentale per i cittadini, che devono essere messi nelle condizioni di potere valutare i propri rappresentanti.

Antonio Rubino

Durante la conferenza stampa antecedente il rimpasto, il commissario Rubino ha potuto esprimere le sue motivazioni. Abbiamo chiesto quindi ai due assessori uscenti di spiegare le proprie posizioni sulla questione.

Non è nostra intenzione sollevare polemiche in merito al cambio della rappresentanza in giunta del PD ma riceviamo in questi giorni numerose richieste di chiarimento da parte di cittadini e militanti i quali non hanno compreso le ragioni che stanno alla base del cambiamento di questa rappresentanza. 

Appare, dunque, doveroso da parte nostra fornire una reale rappresentazione dei fatti che hanno portato a tale cambiamento.

Occorre fare un passo indietro e ricordare a chi legge che, a seguito delle dimissioni del segretario del circolo PD di Monreale, Toti Zuccaro, il circolo è rimasto per mesi privo di una guida politica, essendo venuto meno sia il segretario che il direttivo.

Il 22 Gennaio 2017 il Circolo è stato commissariato e, con una procedura “sui generis”, è stato nominato commissario Antonio Rubino. 

Sin dal suo insediamento è apparso subito evidente che il suo unico scopo e obiettivo fosse quello di operare il rimpasto di giunta.

Rubino non si è mai interessato del lavoro svolto dagli assessori del PD, non ha mai ritenuto opportuno confrontarsi con gli assessori in carica per valutarne l’operato e le posizioni.

E per questo appare doveroso, oltre che ricordarlo alla cittadinanza, informare lo stesso sul lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti fra le numerose difficoltà della macchina amministrativa e le molte ostilità di compagni e amici/nemici di partito.

Lavoro svolto dall’Assessore Granà dal 14 Luglio 2014 all’11 Maggio 2017

Nadia Olga Granà

Il 14 luglio del 2014 assumendo la responsabilità della carica di assessore, non potevo immaginare lo stato di disastro in cui versavano le scuole del Comune di Monreale. La Scuola Media Guglielmo II, allocata presso il Sacro Cuore di Gesù, aveva subito la procedura di sfratto per morosità, la Scuola Media di San Martino era ospitata in locali fatiscenti e vetusti, la Scuola Media di Grisì era priva di riscaldamento, l’Asilo Nido Carrubella era oggetto di furti e vandalizzazioni, la Scuola Materna Morvillo era ospitata nei locali del nido Giaccone, anche questi fatiscenti. A causa delle nuove disposizioni del MIUR era in corso una disputa tra il Dirigente della Scuola Media Morvillo, in precedenza annessa alla Scuola d’Arte, e il dirigente del Liceo Artistico Mario D’Aleo, per un vecchio comodato d’uso che ghettizzava, di fatto, la Scuola Media.

Il Comune di Monreale non aveva ancora aderito al Patto dei Sindaci e pertanto risultava sprovvisto di un piano di azione per l’energia sostenibile.

Ho capito subito che tale situazione disastrosa comportava una altissima percentuale di insuccesso e quindi comprendo, ma non giustifico, chi, inizialmente, non volle assumersi per mancanza di coraggio, anteponendo gli interessi personali a quelli della collettività, l’onere di tentare di risolvere questi problemi.

La cosa ancora più grave è che le Istituzioni Religiose e l’Ente Provincia avevano esaurito la fiducia nel Comune di Monreale.

Nonostante tutto ciò, comunque, lavorando anche 16 ore al giorno, l’anno scolastico iniziò regolarmente.

Dopo varie interlocuzioni con il Vescovo, si riuscì a far continuare il rapporto di locazione presso il Sacro Cuore.

Ho iniziato una trattativa con la Prefettura di Palermo e con il FEC che ha portato all’assegnazione di sei locali dell’ala ristrutturata dell’abbazia per allocarvi altrettante classi per la scuola media, spazi tanto desiderati dalle famiglie degli studenti di San Martino e mai ottenuti prima di allora. Ho avviato i lavori di completamento della scuola materna Morvillo, recandomi personalmente presso gli enti per far garantire i nuovi contratti delle utenze luce e gas.

Contemporaneamente, mentre l’asilo nido veniva allocato presso la struttura comunale Gatto Puffi di Aquino, ho fatto ritinteggiare, a mie spese, i locali del primo piano dell’asilo Giaccone di via Venero e ho fatto ripulire i locali del seminterrato. Ciò ha consentito, una volta ultimati i lavori della materna Morvillo, di trasferire il nido da Aquino ai locali di Via Venero, questo dopo aver fatto spostare tutti gli studenti della materna Morvillo ivi allocati nella nuova sede appena inaugurata.

Ho avviato, e portato a compimento, tutte le azioni necessarie ad ottenere l’approvazione e il finanziamento del PAES (piano di azione per l’energia sostenibile), piano la cui dotazione è indispensabile per poter accedere a molti finanziamenti europei.

Ho fattivamente collaborato alla redazione del progetto di eccellenza Culto e Culture sul turismo religioso che ha poi ottenuto un ingente finanziamento che ha consentito la realizzazione di eventi importanti come la mostra d’arte collettiva a tema mariano “dialogando su Maria” che è stata ospitata pochi mesi fa presso l’Abbazia Marvugliana di San Martino, mentre altri “autorevoli” soggetti di questo partito minacciavano denunzie e querele per presunte irregolarità. Il risultato finale fu che il nostro progetto sui santuari mariani, al quale hanno aderito numerosi operatori economici del territorio, (molti convinti da me ad aderire a questo piuttosto che ad altri progetti), si è classificato secondo in Sicilia.

Proprio a San Martino ho collaborato, come rappresentante del Sindaco nella Pro Loco, con numerose associazioni del territorio accompagnandole fino alla loro costituzione come associazione AGER.

Ho avviato un proficuo rapporto di collaborazione con le scuole del territorio su temi importanti come la raccolta differenziata, il risparmio energetico, l’Autismo, la violenza di genere, la violenza sui minori, il bullismo, la dispersione scolastica, il bilancio sociale, aderendo a campagne nazionali e organizzando manifestazioni ed eventi tematici. In tali occasioni ho avuto modo di avviare una proficua collaborazione con la città di Palermo e con suoi illustri rappresentanti come l’assessore alla pubblica istruzione del comune di Palermo, Barbara Evola, con l’Istituto Garzilli di Palermo, con il garante per i diritti dell’infanzia Lino D’Andrea, con il Giudice Mario Conte, con il consigliere comunale di Palermo Giulio Cusumano, con la fotografa Lavinia Caminiti. 

Ho creato le condizioni affinché il conflitto tra la scuola D’Aleo e la Morvillo terminasse ottenendo la concessione di ulteriori spazi da parte della Provincia.

Ho promosso la concessione di alcuni spazi al liceo artistico per farvi nascere un museo-laboratorio per le opere musive e artistiche da loro realizzate.

Ho portato avanti, in collaborazione con la preside di tutti i licei del territorio, Cettina Giannino, i progetti di alternanza scuola-lavoro.

Ho collaborato alla redazione del progetto denominato Scuole Innovative che si è classificato primo in Sicilia, ottenendo un finanziamento di 11 milioni di euro per la realizzazione, finalmente, di una nuova sede per l’Istituto comprensivo statale Guglielmo II che ci consentirà di dare una sede stabile e definitiva alla scuola, eliminando numerosi fitti passivi. Ho fatto presentare alla Regione Sicilia un progetto per la ristrutturazione del Nido Giaccone che ha ottenuto il finanziamento e presto sarà realizzato.

Ho ottenuto il finanziamento di 200 mila euro di fondi PAC per la ristrutturazione dell’asilo nido Carrubella.

Continuando il lavoro dell’Assessore Taibi, dopo aver ottenuto le autorizzazioni necessarie, opponendoci ad una ingiusta sanzione, e persino al volere del segretario comunale, di tutt’altro avviso, abbiamo avviato i lavori di messa in sicurezza della discarica di Zabia, propedeutici al piano di caratterizzazione della stessa discarica, bloccando così di fatto la pesante sanzione comminataci dalla Comunità europea.

Ho dato il via al progetto degli accordi quadro sulle manutenzioni delle opere edili, stradali e elettriche, eliminando in tale modo l’annoso problema dell’esecuzione dei lavori in house, portato poi a compimento dall’assessore D’Alcamo. 

Ho collaborato all’aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche.

Ho collaborato alla rescissione del contratto alla ditta esecutrice dei lavori di ristrutturazione del cinema Imperia, lavori che saranno presto riappaltati.

Abbiamo appaltato anche il completamento dei lavori del Complesso Guglielmo II.

Ho sottoposto alla approvazione della giunta, insieme all’Assessore Magnolia, un Project financing che consentirà la realizzazione di un nuovo cimitero a Pioppo.

Ho predisposto gli atti per conferire l’incarico di completamento dei lavori del depuratore di Grisì.

Ho fatto approvare lo studio di fattibilità per la realizzazione del “Parco della Cultura e della Musica”, e quello relativo al progetto delle aree di sosta a valle del centro storico e dei sistemi di risalita attraverso soluzioni di trasporto pubblico ecocompatibili, che ho voluto presentare alla cittadinanza con una seduta di consiglio comunale aperto. 

Ho fatto eseguire i lavori di messa in sicurezza della Scalinata via Torres.

Ho predisposto insieme all’Ufficio Stampa del comune il Piano della comunicazione comunale che sarà presentato in giunta tra qualche giorno.

Ho partecipato agli incontri che si sono conclusi con la convenzione tra il Comune di Monreale e quello di Palermo per la realizzazione della cosiddetta “Green Way” che sorgerà lungo il tracciato della dismessa ferrovia. 

Ho collaborato con l’ENEA per stilare l’accordo di collaborazione tra ENEA e Comune di Monreale (Capofila del protocollo d’intesa con i Comuni di Carini, Partinico e Belmonte Mezzagno) per cogliere le opportunità economiche della nuova programmazione nazionale ed europea sui Fondi Strutturali, i programmi di sviluppo rurale e di Horizon 2020, al fine di sostenere le esigenze di innovazione, sviluppo e diffusione di tematiche associate alla Efficienza Energetica, al risparmio energetico, alla sostenibilità ambientale e alla riduzione delle emissioni di CO2. 

Abbiamo presentato il progetto per la manutenzione straordinaria della Caserma dei Carabinieri di Monreale, che è stato finanziato dalla Regione Siciliana. 

Ho avviato un progetto di sviluppo (Interreg) di pianificazione strategica (smart planning) che coinvolge numerosi comuni siciliani (Siracusa, Scicli, Calatagirone), con il Geopark delle Madonie, il Parco Archeologico della valle dei Templi e altre città europee. 

Ho collaborato al progetto “Chiassi di bellezza” legato al bando Culturability 2017 insieme al liceo D’Aleo e al Prof. Moretto. 

Ho collaborato alla attivazione delle reti LAN in tutte le scuole.

Abbiamo collaborato, grazie ai fondi PAC, alla ristrutturazione e dotato di nuovi banchi e sedie la primaria Morvillo e la scuola elementare di Pioppo.

Ho, infine, inaugurato il 25 di Novembre, la sede dell’Ospedale Santa Caterina, ribattezzandola Casa della Cultura, realizzandovi più di trenta eventi culturali, a programmazione mensile, destinati alle scuole e alle associazioni del territorio, per promuovere la conoscenza del fondo moderno della biblioteca comunale e dell’archivio storico, e ottenendo persino la loro apertura pomeridiana. In questo ciclo di eventi ho coinvolto tanti autorevoli personaggi del panorama culturale italiano come Massimo Roscia, Anna Genni Miliotti, Anna Maria Sciascia (figlia di Leonardo), Mimmo Cuticchio, Alessandro Savona, Fabrizio Catalano, Giuseppe Carli, Amelia Crisantino, Francesco Miceli, Alessandra Dammone, Giuseppe Bagnati, Salvo Vitale. 

Giuseppe Magnolia

Lavoro svolto dall’Assessore Magnolia dall’11 ottobre 2016 all’11 Maggio 2017

1 – Riattivazione dello sportello online “impresa in un giorno”;

2 – Aggiornamento Piano Farmacie;

3 – Definizione agevolata pagamento della tassa rifiuti per gli anni 2011-2015;

4 – Provvedimento per attuazione del decreto per la demolizione delle cartelle esattoriali;

5 – Aggiornamento del Regolamento di Polizia Mortuaria;

6 – Proposta di modifiche del Regolamento di Polizia Morturia;

7 – Direttive varie sull’abusivismo e la predisposizione di progetti obiettivo per la definizione delle pratiche di sanatoria;

8 – Direttive per il coordinamento della raccolta dei dati tra gli uffici finalizzate alla lotta all’evasione;

9 – Approvazione del Project Financing del nuovo cimitero a Piano Renda Pioppo;

10 – Aggiornamento della delibera di graficizzazione per l’esercizio del commercio su aree pubbliche e predisposizione atti per approvazione della SSBBCCAA di Palermo;

11 – partecipazione al Percorso di adesione “Patto PON Metro Palermo”;

12 – Partecipazione ai tavoli tecnici dell’Anci Sicilia regionali per le problematiche relative al SUAP ed al SUE;

13 – Promosso incontro con i Comuni interessati alla stesura dei Piani di utilizzo delle riserve naturali ricadenti nel territorio di Monreale, Marineo, Godrano, Corleone, Mezzojuso e Piana degli Albanesi;

14 – Rapporti con le società di mutuo soccorso per la definizione di progetti e convenzioni per la costruzione di nuovi loculi;

15 – Sostenuto e promosso convenzioni per progetti di alternanza scuola-lavoro;

16 – Avviato redazione di un nuovo regolamento per le iniziative culturali e di animazione turistica promosse dalle attività commerciali e produttive locali.

***

Vogliamo comunque porgere gli auguri di buon lavoro ai neo nominati assessori del PD e ringraziare il Sindaco Capizzi per averci fornito l’opportunità di operare a nome della sua Amministrazione per il bene comune della nostra città. 

Ci preme, però, adesso, sottolineare che la scelta di sostituire gli Assessori che stavano bene operando, così come più volte sottolineato pubblicamente dal Sindaco, è stata fatta seguendo delle modalità che ci hanno lasciati a dir poco perplessi, così come ci ha lasciati sgomenti l’avere constatato che almeno 20 dei 27 punti inseriti in una nota programmatica recentemente presentata al Sindaco da quasi tutti i consiglieri del PD riguardino progetti già portati a compimento dalle squadre assessoriali del PD che si sono avvicendate. 

Ciò ci lascia perplessi sul grado di conoscenza del lavoro svolto dagli Assessori da parte dei consiglieri, che non hanno avuto neanche memoria, tra questi anche il Presidente del Consiglio Comunale, di aver votato in Consiglio comunale, per ben 2 volte, il PAES, inserendolo così fra i punti di cui sopra.

Non abbiamo mai voluto contribuire a demolire l’immagine del partito, rilasciando dichiarazioni inopportune e gratuite alla stampa locale. Riteniamo infatti che sia preciso compito del partito rilasciare dichiarazioni tramite un suo portavoce, solo dopo averle concordate e rese note a tutti gli interessati. Qualcuno, tuttavia, ha una visione diversa del partito e così, il Commissario Rubino, per esempio, si è servito sempre degli organi di stampa per rendere note decisioni che avrebbe dovuto riferire “de visu” ai diretti interessati, lasciando dunque che quelle stesse dichiarazioni piombassero come una doccia gelata addosso proprio a quelle persone che sin da principio si sono impegnate più degli altri, scendendo direttamente in campo a nome e per conto del partito, con il solo scopo di rappresentarlo degnamente.

Qualcuno ha dunque sproloquiato e svolto compiti che non gli competevano, dimostrando una totale assenza di capacità relazionale e organizzativa. 

Proviamo sconcerto e rabbia per un partito che si è trasformato in una lista civica in cui i consiglieri, ad esclusione di Davì, Quadrante e Pica, hanno assunto decisioni sul presupposto di essere i valvassori dei vassalli del partito.

In primis, hanno deciso di sostituire il capogruppo consiliare del PD Ignazio Davì.

In un partito politico come il PD la scelta del capogruppo ha un valore simbolico forte, in quanto testimonia le radici della sua storia.

Il capogruppo ha il ruolo di rappresentare l’identità del partito in consiglio comunale e di guidare i consiglieri comunali. 

Ha il compito, in altre parole, di rappresentare la storia del partito all’interno dell’istituzione consiliare.

Appare a tutti evidente che esponenti di spicco della destra monrealese non possono rappresentare la storia della sinistra monrealese.

Per utilizzare una metafora calcistica, non si può fare il capitano della Lazio chi per 15 anni ha militato nella Roma.

E poi, come atto finale, i consiglieri si sono arrogati il diritto di mandare a casa gli assessori del loro partito, esclusivamente sulla base delle loro personali antipatie nei confronti degli stessi. 

Questa operazione:

  1. Non ha tenuto conto del lavoro svolto dagli assessori sostituiti;
  2. Non ha visto il coinvolgimento e quindi il benestare degli iscritti al circolo;
  3. Non ha coinvolto gli assessori uscenti; 
  4. Non ha tenuto conto delle esigenze dell’amministrazione;
  5. Non ha tenuto conto delle richieste di militanti e simpatizzanti che non hanno condiviso questa operazione, scrivendo lettere e interloquendo con i vertici di partito e con il Sindaco;
  6. Non ha tenuto conto di tre consiglieri che non hanno condiviso questa scelta;
  7. Ha visto tra i firmatari anche un consigliere che si è così autonominato assessore;
  8. Viene avallata da un commissario che è leader di una corrente e candidato alle prossime elezioni regionali; 
  9. E’ stata comunicata al Sindaco, affinché sollevasse dall’incarico gli assessori, con una mail che gli assessori uscenti a oggi non conoscono;
  10. Darà l’opportunità ad un consigliere di opposizione di entrare in consiglio comunale con le dimissioni del consigliere Li Causi nominatosi assessore; 
  11. Ha reso possibile la nomina ad assessore di un non iscritto, da almeno 15 anni, al circolo di Monreale, senza tenere conto di tutti coloro che si sono candidati per l’elezione del consiglio comunale nella lista del PD e che, con il loro risultato, hanno consentito al PD di eleggere 9 consiglieri;
  12. Non vede i consiglieri eletti nel PD scendere direttamente in campo come assessori, così come stabilito nel corso di una assemblea, per dare maggiore stabilità all’azione amministrativa.
  13. Ha fornito l’opportunità a consiglieri eletti nel PD che fino a ieri hanno fatto opposizione a questa amministrazione, non votando atti fondamentali come il bilancio e attaccando di continuo gli assessori del loro stesso partito, anche in consiglio comunale, di mandare a casa proprio chi ha sostenuto sin da subito l’amministrazione a nome del PD, a fianco da sempre all’attuale sindaco.

Avremmo ritenuto corretto e opportuno che fosse stata indetta una riunione degli iscritti al circolo monrealese per assumere tutti insieme le decisioni più opportune e per mettere in campo strategie e nuovi traguardi da raggiungere per portare a compimento il programma elettorale del PD. Ci troviamo invece oggi con una decisione che è stata presa solo da alcuni per meri fini elettorali, in vista delle prossime elezioni regionali, che ha scatenato una vera e propria crisi di governo che sta compromettendo non solo l’ottimo lavoro svolto sin qui dal nostro partito ma anche l’immagine del PD tutto, proprio in un momento politico in cui, invece, il partito ha la necessità di rafforzarsi, allargando la propria base elettorale, per le prossime elezioni regionali.

Quanto sin qui rappresentato deve far riflettere i dirigenti e i militanti del nostro partito, se ancora possiamo definirlo tale. Il popolo siciliano è tristemente noto per essersi lasciato più volte sottomettere e per aver mostrato indifferenza nei confronti dei dominatori. 

Una classe dirigente nuova ed efficace, per un partito con grandi valori e ideali etico-sociali, non può essere certamente reclutata nelle stanze dei patronati o degli enti di formazione.

La nostra scelta di non rassegnare le dimissioni mirava proprio a mettere in evidenza quale PD comanda e dunque governa oggi a Monreale. 

Il PD che invece NOI abbiamo voluto rappresentare per la nostra città è un partito in cui gli iscritti condividono gli stessi valori e ideali e in cui le persone che lavorano e si impegnano per il bene della città e dei cittadini vengono premiati e non mortificati o peggio defenestrati.

Ora, alla luce dei risultati da noi ottenuti, e sopra brevemente esposti, affermare che la nostra revoca è stata motivata dalla necessità del “rilancio dell’azione amministrativa” significa che i nuovi assessori, per giustificare la nostra revoca, dovranno raggiungere, nei prossimi due anni, continuando il nostro lavoro, risultati tali da far collocare Monreale tra le prime cinque città europee per qualità della vita e dei servizi.

E noi, questo risultato, glielo auguriamo di cuore.

Rinnoviamo, in conclusione, i ringraziamenti nei confronti del Sindaco per averci consentito di aver fatto parte della sua amministrazione. Certo avremmo voluto che ci revocasse l’incarico volontariamente e per le nostre eventuali inefficienze piuttosto che constatare di essere stato obbligato in ciò dai candidati del PD alle prossime elezioni regionali per la nostra non affiliazione a questo o a quel padrino politico”.

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1 Commento
  1. Anonimo dice

    in qualità di Dirigente Scolastico dei licei di monreale non posso che esternare la mia grandissima stima a Nadia Granà non solo per la sua grandissima professionalità ma anche per la passione con cui ha svolto il suo incarico e sopratutto per la grande dignità dimostrata davanti ad un accadimento che io stessa ho stigmatizzato sia al sindaco che al partito democratico con una lettera in cui si evidenziava l’importanza sia dell’interpretazione del ruolo che Nadia ha svolto sia della sua grandissima umanità.

    Concetta Giannino
    Dirigente Scolastico