Fanno prostituire la figlia a Mondello, il blitz dei carabinieri

Due colombiani stati arrestati in flagranza di reato per favoreggiamento della prostituzione

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Palermo, 12 maggio 2017 – I Carabinieri di Palermo hanno arrestato con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione colombiani con cittadinanza spagnola. I militari dopo aver analizzato alcuni siti di incontri online, si sono soffermati su un annuncio di una donna che informava la clientela di essere in un appartamento nella periferia di Mondello, oltre alla pubblicazione di foto “osé”.

I carabinieri hanno così deciso di posizionarsi nei pressi dell’abitazione. E’ bastata circa un’ora di osservazione per documentare diversi clienti che salivano e scendevano ripetutamente dall’abitazione, non prima che una donna scendesse per prendere i contatti e pattuire la prestazione con i clienti. Atteso l’ultimo avventore, è scattato il blitz in casa: oltre a numerosi sex toys e preservativi, la donna è stata trovata con 2600 € nella borsa, mentre l’uomo si era rifugiato in bagno.

A sorprendere ancora di più i Carabinieri, è stata la donna trovata nella stanza da letto: era infatti la figlia della donna ad effettuare l’attività di meretricio. Il fenomeno emerso con l’arresto dei due è alquanto particolare: i due arrestati erano da circa un mese in Italia ed erano pronti a partire l’indomani alla volta della Spagna insieme alla figlia.

Sono stati invece arrestati in flagranza di reato per favoreggiamento della prostituzione, previsto dall’Articolo 3 della legge Merlin. Dopo la notte trascorsa agli arresti domiciliari, il giudice ha convalidato l’arresto, rimesso i due in libertà in attesa del processo, che si terrà nel mese di giugno con il rito abbreviato.

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