Artigianato in crisi nera, a Monreale chiuse 6 attività. 372 in Provincia

A Partinico per esempio si registra un calo di 11 attività (7 iscrizioni e 18 cessazioni)

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Monreale, 7 maggio 2017 – Continua la crisi economica nella nostra regione. A testimonianza di ciò vi sono adesso anche i bilanci delle nuove aperture (poche) di attività artigianali e cessazioni (molte). Il dato che emerge dalle rilevazioni è impietoso: sono ben 372 le aziende della provincia di Palermo che hanno abbassato le saracinesche.

 Il Capoluogo è la città dove si registrano più chiusure (167) contro 71 nuove aperture. Un bilancio negativo quindi di 96 attività. I settori più colpiti sono quelli dei servizi alla persona, delle costruzioni, della ristorazione e dell’industria alimentare. Unico settore in espansione è quello del settore del trasporto terrestre.

In provincia la situazione non è certo più rosea. A Partinico per esempio si registra un calo di 11 attività (7 iscrizioni e 18 cessazioni). A Monreale invece mancano all’appello 6 attività a fronte di sole 3 iscrizioni e 9 cessazioni. Il primo trimestre del 2017 segna un passo indietro rispetto al trend positivo dello scorso biennio in cui la provincia di Palermo aveva mostrato alcuni, seppur deboli, segni di ripresa.

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  1. Anonimo dice

    Strano che le attività chiudono, forse perché si sono arricchiti???? Eppure non hanno tante tasse….. Comunali regionali statatali, lo stato munge i poveri commercianti perché loro si arricchiscono e quindi carica di tutti i balzelli le attività commerciali, le persone che fanno di tutto per crearsi un lavoro sono bersagliati da tutti… In altri stati si organizzano meglio x protestare,, qui invece subiscono…. Non parliamo dei contributi inps.. Forse il normale cittadino non sa che un commerciante con un guadagno minimo deve pagare una somma fissa ,, cosi si stanno strangolando le attività commerciali…..