105mila euro a Napoli, 12mila a Monreale. Stessa sfilata di Dolce & Gabbana ma contributi differenti

L'anno scorso gli stilisti hanno stanziato 40mila euro per servizi accessori di polizia municipale e netturbini, 50mila euro in donazione alla zona dei Decumani e 15mila euro di locazione per Castel dell’Ovo

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Monreale, 13 aprile 2017 – Soltanto qualche giorno fa è stata resa nota l’ufficialità dell’evento “Dolce & Gabbana Città di Monreale 4-10 luglio 2017” che a luglio darà un taglio glamour a Monreale, ma sono già diversi i dubbi oltre le polemiche sollevate a proposito. Se da una parte la manifestazione darà una possibilità di riscatto all’immagine della città di Monreale, dall’altra c’è chi pensa che la somma messa a disposizione dagli stilisti è troppo bassa.

È indubbia la ricaduta positiva in fatto di immagine che un tale evento avrà sulla città, che sarà sulla bocca della stampa internazionale per quattro giorni, attirando così l’interesse dei curiosi e degli amanti della moda di tutto il mondo e mettendo in ombra capitali mondane come Parigi o New York. “Ma 12mila euro non saranno troppo pochi per una manifestazione che durerà dal 4 al 10 luglio in pieno centro storico?”. Si chiedono i cittadini.

Napoli, per esempio, l’anno scorso è stata la città prescelta dal’evento fashion. Dolce & Gabana hanno infatti stanziato 40mila euro per servizi accessori di polizia municipale e netturbini, 50mila euro in donazione alla zona dei Decumani e 15mila euro di locazione per Castel dell’Ovo. Secondo i rumors, gli stilisti avrebbero anche contribuito al restauro del campanile della chiesa di San Gregorio Armeno e alla pulizia della basilica di San Paolo Maggiore, oltre ad interventi di abbellimento e funzionalizzazione che interesseranno il Castel dell’Ovo ed altri siti storici.

Magari anche a Monreale toccherà una sorte del genere. Intanto di certo si sa che i 12mila euro stanziati dagli stilisti serviranno a pagare il suolo pubblico con 10mila euro, mentre 2mila euro per l”implementazioni dell’informazione. Inoltre, Monreale come Napoli prima di luglio dovrà restaurare alcuni monumenti, come la fontana della villa comunale. Ma dovrà anche rimuovere le fioriere, le panchine e i cestini di piazza Guglielmo II, dovrà ripristinare la porta a vetri di collegamento tra giardino e palazzo monumentale, oltre a garantire il pieno funzionamento dell’impianto di illuminazione del giardino e la pulizia di tutto il centro storico.

Se da una parte i commercianti già si sfregano le mani, non sarà una settimana di affari per i gestori delle bancarelle che dovranno “sloggiare” dalla piazza.

 

 

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1 Commento
  1. Anonimo dice

    Come avete potuto permettere un simile trattamento alla vostra dipendente Valentina? Per favore intervenite personalmente, Domenico Dolce e Stefano Gabbana!