La Calata dei Veli, in Collegiata il tradizionale evento in un incontro serale

La storia di questo emozionante evento, antico rito costituito da Mons. Venero, che ogni anno si rinnova all'interno del Santuario del SS. Crocifisso di Monreale

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Monreale, 7 aprile 2017 – Stasera alle ore 21.00 avrà luogo presso la Collegiata di Monreale la tradizionale Calata dei Veli, antico rito costituito da Mons. Venero. Ormai da qualche anno si reitera la tradizionale Calata dei Veli, che apre il periodo Quaresimale. Anche quest’anno verrà data la possibilità ai lavoratori di poter partecipare a questo rito. La celebrazione sarà fatta alle ore 21 presso il Santuario del SS. Crocifisso alla Collegiata di Monreale.

LA STORIA

Nel XVII secolo l’Arcivescovo Venero decise di istituire un rito che prevedeva la copertura, tramite sei veli, del SS. Crocifisso. Ogni velo raffigurava, e raffigura, alcuni passaggi noti della Passione di Cristo: il primo velo rappresenta Il Commiato dalla Madre; il secondo, il Getsemani ( in aramaico, frantoio), ovvero l’uliveto dove Gesù Cristo si ritira in seguito all’ Ultima Cena; il terzo velo è il momento della flagellazione; segue il quarto, la coronazione di spine e l’Ecce Homo (espressione latina, tradotta dalla frase greca di Pilato ἰδου ὁ ἄνϑρωπος, indicante lett. “ecco quel tale”, senza necessità di specificare la persona); il quinto velo descrive Cristo e il Cireneo, ovvero Simone di Cirene, il quale lo aiuta a portare la croce; l’ultimo velo reca la scritta “EXPIRAVIT” . La scelta delle immagini e la colorazione dei veli fu pensata e organizzata direttamente dal l’ Arcivescovo. Il numero dei veli è sette, nonostante ne siano descritti sei; il motivo viene dal fatto che il drappo rosso, adesso, viene considerato come un primo velo. Importante notare che questa celebrazione, chiamata “ De modo Discoperiendi et Cooperiendi Sanctissimum Crucifixum, non venne istituita solamente per il periodo quaresimale, ma aveva la durata annuale . Quando fu pensata e organizzata dal Venero, fu stabilito che il SS. Crocifisso dovesse rimanere coperto da questo drappo rosso per tutto l’anno. Le uniche occasioni di scopertura dovevano essere nel primo venerdì di ogni mese, il Venerdì Santo, il 25 Aprile, e in qualche visita di un personaggio importante, ma solo con il permesso dell’Arcivescovo. Altra particolarità è data dal fatto che i veli inizialmente pensati erano cinque ( l’Orto degli Ulivi, la flagellazione, la coronazione di spine, il Cristo e il Cireneo, il velo nero “expiravit”). Il sesto velo, che ad oggi è il primo in ordine di scopertura, è di datazione incerta per quanto riguarda la sua introduzione nel rito, ma la prima testimonianza è stata fatta risalire al 1710, anno in cui ne viene riportata la presenza da un visitatore apostolico durante un incontro pastorale.

Oggi la Calata dei Veli ha luogo, appunto, nel periodo Quaresimale, mantenendo, però gran parte del rituale originale. Mancano sicuramente i 24 custodi che il Venero voleva prostrati in ginocchio, mentre due cantori intonavano le musiche di Sebastiano De Vega. Proprio per offrire a tutta la cittadinanza monrealese l’opportunità di partecipare a questa antica tradizione, oggi venerdì 7 aprile la celebrazione inizierà alle ore 21.

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