Monreale, è crisi nera. Chiudono gli storici negozi Fax Moda, Zara e Corsini

Secondo i titolari la crisi economica generale mischiata ad una cattiva gestione del paese stanno portando ad una desertificazione commerciale

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Monreale, 1 aprile 2017 – La crisi economica a Monreale non stenta a placarsi anzi, sembra essere sempre più nera. La fine di questo interminabile tunnel è ancora lontana. Testimone di ciò è la chiusura di numerose attività commerciali storiche della cittadina normanna. I titolari, non riuscendo più a sostenere costi che talvolta si rivelano più alti dei ricavi, preferiscono calare mestamente le saracinesche delle proprie attività. La crisi economica tuttavia  non è l’unico fattore che induce i titolari degli esercizi commerciali a chiudere bottega.

Anche a Monreale così sta pian piano prendendo il sopravvento una inesorabile desertificazione commerciale. Basta fare un giro tra le vie principali del centro urbano per rendersi conto della situazione degli esercizi commerciali. Tanti sono i cartelli degli “affittasi”, tante sono le attività pronte ad essere cedute e che stanno per cessare, dopo molti anni, la propria attività. Uno tra tutti è il negozio d’abbigliamento Zara di via Venero, che chiude dopo 25 anni. È cambiato tutto a Monreale, come ci racconta Sergio Zara secondo il quale la città non gode più dell’attrazione di una volta a causa di amministrazioni che non hanno puntato al rinnovamento. “Le amministrazioni – ci racconta – non si sono mai occupate di migliorare il paese. Personalmente ormai sono disinnamorato di questa città”. Secondo Zara oltre alla crisi economica tanti altri sono i fattori che stano facendo morire il commercio cittadino: il problema dei parcheggi e la mancanza di sicurezza delle strade in primis: “Di recente – racconta – ho subito un furto di circa 70 mila euro”.

In chiusura dopo 26 anni, come viene comunicato ai clienti sulla vetrina, è un altro negozio storico di abbigliamento monrealese, Fax Moda di via Roma. “Monreale ha subito un cambiamento in peggio complice anche l’avvento dei centri commerciali e dei negozi cinesi a basso costo – afferma il titolare Domenico Pizzo – Nemmeno i turisti sembrano più invogliati a comprare”.

Anche il negozio Corsini di via Pietro Novelli sta per abbassare le proprie saracinesche. Il titolare Salvo Corsini riguardo alla crisi che avvolge la città attribuisce una parte di responsabilità alle amministrazioni comunali: “A Monreale – ci racconta – esiste solo il Duomo di Monreale e la festa del SS Crocifisso, tutto il resto viene ignorato”. Anche per Salvo Corsini inoltre, esiste un grave problema relativo alla sicurezza: “Di recente – afferma – ho subito ben 3 atti vandalici e furti”. Anche per lui il problema della mancanza di parcheggi è un fattore determinate nella chiusura di molte attività. “Il riconoscimento Unesco – dichiara – è servito solo al Duomo, la città non ne trae alcun beneficio. Non siamo mai stati convocati dal sindaco o dall’assessore al fine di pianificare degli interventi a favore dell’economia del paese”.

Numerose sono le attività che nel giro di poche settimane hanno chiuso i battenti tra i quali Melo e Grano, Super Saponi, Cult di Via Venero e tanti altri. La crisi economica intanto non sembra finire e i commercianti in difficoltà chiedono interventi più incisivi all’amministrazione comunale.

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