Presunti allacci abusivi nell’acquedotto: “Guzzo e Giuliano non vanno lasciati soli”

Massimiliano Lo Biondo: “Invierò una nota alla Procura della Repubblica e ai carabinieri”

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MONREALE, 28 marzo – “Le dichiarazioni sull’emergenza idrica nella frazione di Grisì dei consiglieri Guzzo e Giuliano che affermano di avere ricevuto segnalazioni su ipotetici allacci non a norma o non autorizzati, non possono essere taciute. I due consiglieri non vanno lasciati soli”. Ad affermarlo è Massimiliano Lo Biondo, Componente dell’Assemblea Provinciale del PD.

I due consiglieri del gruppo Cambiamo Monreale avevano fatto sapere di aver inoltrati un’interrogazione consiliare dopo aver ricevuto alcune segnalazioni circa la presenza di allacci non autorizzati all’acquedotto che fornisce la frazione monrealese.

“Quelle dichiarazioni – afferma Lo Biondo – lasciano intuire che l’assenza di acqua nelle case di Grisì avviene perché c’è chi sottrarrebbe, illegittimamente, acqua al Comune di Monreale. E loro dicono sulla base di segnalazioni da loro ricevute”.

Lo Biondo ritiene quanto affermato da Guzzo e Giuliano “una notizia delicata, una questione di legalità e trasparenza, rispetto cui corre, in primis, il loro dovere e obbligo politico e istituzionale di informare dettagliatamente la Procura della Repubblica, con nomi, volti e circostanze, sulle segnalazioni che annunciano di avere ricevuto”.

“Notizie di allacci abusivi – continua – non possono essere affrontate con un’interrogazione. Personalmente invierò una nota alla Procura della Repubblica e ai carabinieri, con allegati i due comunicati stampa”.

Lo Biondo chiederà ai carabinieri e alla Procura di prendere atto di quanto sta accadendo, dalle dichiarazioni sulle segnalazioni ricevute al fatto che da agosto manca l’acqua nella frazione di Grisì, nonostante i ripetuti interventi da parte dei tecnici e operai incaricati dal Comune di Monreale.

“Da agosto a oggi – sostiene Lo Biondo – molteplici sono stati i sopralluoghi, anche congiunti con i tecnici del Comune di Alcamo, e gli interventi delle ditte e di rifornimento con autobotti a spese del Comune: quelle dichiarazioni devono essere sottoposte, dettagliatamente, a chi di competenza, perché altrimenti rischiano di offuscare tutto e tutti, persino l’operato del Comune di Monreale”.

“Di fronte a migliaia di persone che hanno letto ieri i comunicati dei due consiglieri – conclude – sono soprattutto i cittadini di Grisì che corrono il rischio di essere messi in cattiva luce: il rischio è che possa passare il messaggio errato che tutti rubano e tutti sono conniventi. Infatti, su questo, ho avuto modo di sentire alcuni residenti della frazione allarmati e questo non può e non deve accadere”.

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