Credici Monreale: “La differenziata è un fallimento. Si dimetta l’assessore Giuseppe Cangemi”

Secondo La Corte l’amministrazione comunale sta mettendo in atto una “strategia del terrore”

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Monreale, 22 marzo 2017 – Chiede la testa di Giuseppe Cangemi, assessore comunale all’Igiene Urbana, il movimento Credici Monreale, composto dai consiglieri comunali Giuseppe La Corte, Giuseppe Romanotto e Giovan Battista Vaglica, che hanno presentato un ordine del giorno con il quale hanno chiesto di discutere in Consiglio Comunale circa le modalità adottate per la raccolta differenziata porta a porta nei quertieri storici di Monreale.

“Da circa una settimana – afferma La Corte – l’amministrazione comunale, senza un’adeguata informazione, cerca di attuare la raccolta differenziata, senza aver fornito agli utenti il giusto materiale per la raccolta come le buste o i contenitori per facilitare le operazioni di raccolta”.

Secondo La Corte a ciò si aggiunge la “strategia del terrore” – questo si legge sulla richiesta inviata al presidente del Consiglio Comunale – che Sindaco, Vicesindaco e vigili urbani stanno mettendo in atto aprendo i sacchetti. “Questa – continua La Corte – è una pratica totalmente illegale che viene usata al fine di sorprendere i trasgressori attraverso la ricerca di buste con dati sensibili rinvenuti negli stessi. La raccolta differenziata così eseguita si è rivelata un totale fallimento di questa amministrazione che è riuscita a creare solo confusione e disagi alla popolazione”.

“Per tutte le lacune del servizio – conclude La Corte – si chiede all’amministrazione comunale di provvedere al più presto alla fornitura di contenitori agli utenti e per la superficialità manifestata nell’impostazione del servizio chiediamo le dimissioni dell’assessore Giuseppe Cangemi”.

La discussione dell’ordine del giorno, posta in votazione, è passata con il voto coeso di tutta l’opposizione.

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