Raccolta differenziata. Costantini (M5S) ”Come principale motivazione si dia spazio agli incentivi per una riduzione della tassa”

"Il Comune avrebbe dovuto fornire il materiale utile e necessario per sostenere i cittadini verso il corretto conferimento dei rifiuti differenziati"

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Monreale, 14 marzo – “La raccolta differenziata deve essere una pratica virtuosa condivisa e vissuta con serenità – sostiene il consigliere – i cittadini devono trovare stimolo attraverso un’amministrazione attenta che curi l’informazione e la formazione di tutti i cittadini che inevitabilmente sono attori protagonisti di questo processo”. Inizia così la nota stampa del grillino Fabio Costantini a proposito della raccolta differenziata porta a porta, iniziata lo scorso 12 marzo a Monreale.

“Sarebbero stati auspicabili incontri pubblici di preventiva informazione (che tutt’ora sia pur tardivamente, si rendono ancora auspicabili)  – scrive il consigliere – nei quali informare i cittadini su un processo di separazione dei rifiuti verso il quale in pochi sono avvezzi, ove tanti sono gli interrogativi senza risposta; anche da parte di coloro che per vocazione e senso di civiltà vorrebbero partecipare attivamente al miglioramento delle condizioni ambientali in cui viviamo”.

“Inoltre si dia prima ampio spazio agli incentivi che possano comportare una forte riduzione della tassa sui rifiuti come principale motivazione per una condotta virtuosa – continua Costantini – invece di colpire i cittadini (in questa circostanza spesso incolpevoli) con multe e sanzioni che lasciano solo l’amaro di una mancata condivisione che si sostituisce ad una mala organizzazione e talvolta sterile imposizione”. Indubbiamente il Comune avrebbe dovuto preventivamente fornire tutto il materiale utile e necessario per sostenere i cittadini (sacchetti, bidoni, depliants, etc.), per poterli indirizzare al meglio verso il corretto conferimento dei rifiuti differenziati”.

“L’impressione che tutta la cittadinanza ha avuto è che si tratti dell’ennesimo spot di quest’amministrazione, con l’aggravante che il cittadino sfiduciato dalla cattiva organizzazione del servizio di raccolta differenziata, invece di compiere un passo avanti, ne fa due indietro. L’amministrazione deve fare una seria informazione, almeno che il Sindaco Capizzi non speri che tutti, come nell’ultimo successo di Ficarra e Picone, abbiano la possibilità di poter telefonare ad un parente “milanese” per farsi spiegare come e cosa differenziare”, conclude Costantini.

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