A Monreale la raccolta differenziata porta a porta è cominciata (male). Cumuli di rifiuti a pochi passi dalla Cattedrale (FOTO)

I dubbi e le perplessità degli utenti che, poco informati, chiedono chiarimenti all'amministrazione

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Monreale, 13 marzo 2017 – Cumuli e cumuli di sacchetti di rifiuti indifferenziati lasciati per terra dove prima c’erano i cassonetti per il loro conferimento. E’ questo il triste scenario che si presentava stanotte nella maggior parte degli ex punti di raccolta dei rifiuti, soprattutto nella parte alta del paese, ma anche vicino il rinomato Duomo, nonostante fossero stati inibiti con tanto di divieto, dato che rientrano nelle aree A e B dove è operativo il “porta a porta”.

Tanti cittadini hanno continuato con le loro vecchie abitudini senza adeguarsi alla nuova ordinanza comunale che li obbliga a depositare dinanzi casa i sacchetti con i rifiuti differenziati, dalle 22,00 alle 05,00, e distinguendo i giorni di conferimento in base alla tipologia di rifiuto.

Una cattiva partenza certamente prevista, annunciata, data la insufficiente informazione tra l’utenza, e per le numerose perplessità e i tanti dubbi sulle modalità di conferimento rimasti nella testa di quei cittadini raggiunti dai volantini, ancora a poche ore prima dell’applicazione delle nuove procedure.

Se è vero che l’inizio di una riforma del servizio comporta inevitabilmente una prima fase di assestamento, e che con molta probabilità tra una settimana già il servizio potrà andare a pieno regime, è anche vero che l’amministrazione ha peccato in termini di informazione, limitandosi ad un parziale volantinaggio che, nonostante le buone intenzioni, non ha raggiunto tutti i destinatari ma, soprattutto, non ha fugato tutti i dubbi.

Raccogliamo una serie di domande inviate in redazione dai lettori, alle quali invitiamo l’assessore al ramo, Giuseppe Cangemi, a fornire una tempestiva e puntuale risposta:

  • Il comune fornisce i contenitori per depositarvi i rifiuti o devono essere lasciati nei sacchetti, in balia di cani, gatti, topi?
  • Il comune fornisce appositi e distinti sacchetti, o possono essere utilizzati quelli della spesa?
  • Un solo giorno per la raccolta dell’indifferenziato a settimana non è poco? Dobbiamo tenere i pannolini dei bambini e i pannoloni delle persone anziane per sette giorni nei balconi, trasformando questi ultimi in una piccola discarica?
  • Chi ha un negozio deve restare aperto fino alle 22,00 per rispettare l’ordinanza o la mattina aprire alle 04,00 per lo stesso motivo?
  • Dato che l’ordinanza non è stata avviata in tutto il paese non c’è il rischio che i cittadini lascino i rifiuti nei cassonetti esterni alle zone A e B, creandovi piccole discariche?
  • Perché non distribuire un opuscolo semplificativo, soprattutto per le persone anziane?
  • Come faranno le persone anziane e le persone sofferenti, sole in casa, a conferire i rifiuti dopo le 22,00 e prima delle 05,00?
  • Non sarebbe più comodo per tutti i cittadini ampliare la fascia oraria del conferimento?
  • Perché, a differenza dei due giorni di semplice volantinaggio svolto, non fare una campagna informativa adeguata, più lunga e coinvolgendo le scuole o le parrocchie, e cominciare il servizio successivamente, invece di fare rischiare ai cittadini poco informati di incorrere nelle contravvenzioni?
  • I negozianti accumulano molta carta e cartone. Devono tenerseli per una settimana come avviene per le utenze domestiche? Lo stesso problema si verifica per gli ortolani con l’umido.
  • Le stesse regole varranno per gli ambulanti?
  • Le stesse regole varranno per gli ambulanti del mercatino del giovedì?
  • I sacchetti riempiti in modo sbagliato verranno lasciati lì dagli operatori ecologici?
  • I vigili urbani interrompono il servizio alle ore 20,00. Chi controllerà il corretto conferimento dopo quell’orario?

Inoltre sono tanti i cittadini che riportano ad esempio le procedure adottate in tanti altri comuni italiani già attivi da anni sul porta a porta: contenitori e sacchetti colorati e forniti dal comune per ciascuna tipologia di rifiuti; fascia oraria per il conferimento più ampia, spesso a partire dalle 19,00; tassa sui rifiuti sensibilmente inferiore a quella monrealese. Comportamenti che, auspicano, il comune potrebbe provare ad imitare.

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