“Erano armati di pistola”. Paura alle poste di Monreale: IL RACCONTO DI UNA TESTIMONE

Si tratterebbe di 2 palermitani. “Uno era alto 1,65, quindi bassino ma in carne e l’altro scuro di capelli, neri, e alto 1,70 circa”.

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Monreale, 13 febbraio – Sono le 9.30 circa del mattino, una mattinata come tante all’interno dell’ufficio postale di via Aldo Moro a Monreale, già affollata di utenti intenti ad attendere il proprio turno. La quiete viene interrotta da urla, la paura prende il sopravvento. La gente non realizza subito ciò che sta accadendo se non solo dopo veder comparire una pistola. È in corso una rapina alle poste di via Aldo Moro a Monreale, si genera il panico e tutto avviene nel giro di pochi secondi i quali, per chi è all’interno della posta, sembrano non passare mai, sono un’eternità. Una nostra lettrice, che resterà anonima per motivi di sicurezza, ha assistito alla tentata rapina di questa mattina e, anche se ancora impaurita, ha deciso di raccontarci come sono andati i fatti.

“Erano in due – questo il crudo racconto – uno è rimasto davanti alla porta armato di pistola, minacciandoci si stare fermi; l’altro è andato avanti aprendo violentemente la porta che dà alle casse, minacciando l’impiegato e intimandogli di aprire la cassaforte”.

“L’impiegato – racconta ancora la nostra lettrice – era, come tutti noi, terrorizzato. Cercava di spiegare ai due rapinatori che la cassa era vuota, poi non li ho più visti perché si sono addentrati per qualche secondo dentro l’ufficio. Il malvivente è uscito, seguito dall’altro che faceva da palo davanti alla porta. I due sono fuggiti con uno scooter di grossa cilindrata”.

Si tratterebbe di due palermitani secondo la nostra lettrice. L’accento era quello tipico del Capoluogo. “Uno era alto 1,65, quindi bassino ma in carne e l’altro scuro di capelli, neri, e alto 1,70 circa”.

Dopo che i due uomini sono andati via, a chiamare i carabinieri è stata la cassiera che si trovava al bancone. “La gente che era dentro finalmente poteva uscire dalla posta e gridava “Chiamate i carabinieri!””.

Ad indagare sull’accaduto sono adesso i carabinieri di Monreale che dopo aver sentito i testimoni della tentata rapina stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

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