L’associazione antiraket “Liberi di Lavorare” parte civile al processo Montereale

L'associazione anti pizzo ha proclamato come nuovo Presidente il Dr. Felice Coppolino (Presidente Regionale UN.I.COOP. Sicilia)

acqua park

Monreale, 26 gennaio – Il 21 gennaio scorso, all’interno del Circolo di Cultura Italia di Monreale, si è tenuta l’assemblea dei soci dell’Associazione Antiracket e Usura di Monreale, per il rinnovo delle cariche sociale.

Nella mattinata, dopo vari interventi, l’Assemblea dei soci ha provveduto a nominare il Direttivo che a sua volta ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, proclamando come nuovo Presidente  il Dr. Felice Coppolino (Presidente Regionale UN.I.COOP. Sicilia) in sostituzione dell’ex Presidente, Prof.ssa Rosalia Giangreco. Biagio Cigno, che ricordiamo per essere stato candidato come giudice popolare al maxi processo antimafia promosso dal giudice Falcone e che ha avuto incendiata l’auto nel periodo degli attentati mafiosi agli esponenti politici e sindacali di sinistra negli anni scorsi, ricoprirà la carica di vice presidente, la Dott.ssa Anna Maria Di Vanni (Amministratore Unico di Strategia d’Impresa) rivestirà la carica di segretario e Rosalia Giangreco che assume la carica di tesoriere dell’Associazione.

Tra le varie iniziative del 2017 l’Associazione si costituirà parte civile al processo penale scatutito dall’operazione antimafia dei carabinieri Montereale, che vede coinvolti 44 imputati e al quale anche il Comune di Monreale nei giorni scorsi ha presentato la propria costituzione.

Ricevi tutte le news

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.