Poste Italiane, il triste viaggio di una raccomandata

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Monreale, 22 gennaio – Questa che vi racconteremo è la storia del tragitto di una raccomandata, spedita tramite Poste Italiane, e delle avventure affrontate per giungere al destinatario. Partita dall’ufficio postale di Palermo, la lettera doveva raggiungere la “lontanissima e irraggiungibile” zona di Pezzingoli, Monreale, peccato che la raccomandata….

Non si arresta la voglia di rivalsa da parte degli utenti di Poste Italiane, tanta è l’insoddisfazione, per questo sono pronti a mettere al corrente l’AGCOM per far valere i loro diritti. Dopo mesi d’attesa e tanta pazienza, nonostante i disservizi ricevuti, i consumatori non ci stanno più e si organizzano in una raccolta di firme on line, che verrà trasmessa al Garante delle Telecomunicazioni. Sono tantissime le segnalazioni di disservizio giunte in Redazione, ed è arrivata anche la prova che la congestione dello smistamento non sta coinvolgendo tutti gli uffici di Poste Italiane, ma solo quelli in cui i lavoratori postali non sono stati rimpiazzati.

Ma torniamo al viaggio della raccomandata. La lettera parte il 16 dicembre 2016 dall’ufficio postale Palermo Ausonia. L’arrivo è previsto per il 23-24 dicembre dello stesso anno, ma in realtà la corrispondenza non giungerà mai a destinazione. In attesa del documento, il destinatario controlla “DoveQuando” (servizio di monitoraggio raccomandate) e si accorge che la posta era regolarmente partita da Palermo e risultava in lavorazione a Monreale già dal 20 dicembre. Così, attesi un po’ di giorni, scoraggiato dalla vana attesa, il 28 dicembre 2016 l’utente decide di andare a chiedere chiarimenti al centro smistamento di Poste Italiane nei pressi della Circonvallazione di Monreale. È qui che la corrispondenza si trova in giacenza da parecchi giorni. La raccomandata gli viene consegnata dagli impiegati, che vi appongono il timbro dell’ufficio.

Quali sono le stranezze di questa storia? I tempi previsti per la consegna di una raccomandata, in base alla “Carta della qualità dei servizi dell’utente” di Poste Italiane, vanno da 4 a 5 giorni lavorativi. Invece, a 12 giorni dalla spedizione, la raccomandata giaceva presso il centro smistamento di Monreale.
Nel tracciamento online vengono registrati due orari diversi, il primo indica le 11,42 del 28 dicembre con voce “In consegna”, l’altro le 13,00 dello stesso giorno con voce “Consegnato”. A questo punto qualcosa non è chiaro visto che è stato l’utente stesso a ritirare la busta.

 

La causa dei molteplici disagi e dell’interruzione del servizio pubblico in alcune zone era stata imputata, in un primo momento, a detta dell’Ufficio postale di via vicinale Cassarà, al nuovo postino che stava imparando a conoscere le zone servite dalle Poste di Monreale. Successivamente, a distanza di mesi, quando i ritardi diventarono molteplici, la causa era stata ricondotta al nuovo sistema di consegna a giorni alterni previsto da Poste Italiane.

Pensiamo che la motivazione stia in mezzo con l’aggravante di una scarsa organizzazione. Per questo, anche Monreale piange i tagli di Poste Italiane.

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