Innovazione. Firmata intesa Comune Palermo-Open Fiber per la digitalizzazione

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Palermo, 19 gennaio – Il sindaco Leoluca Orlando e Tommaso Pompei, Amministratore Delegato di Open Fiber (OF), società compartecipata da Enel e dal Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), hanno sottoscritto oggi, a Villa Niscemi, un’intesa per la posa di fibra ottica sull’intero territorio comunale. Il piano di sviluppo predisposto da Open Fiber prevede, per la città di Palermo, la copertura del 50% degli edifici entro dicembre 2017 e dell’80% entro aprile 2019. In totale, attraverso circa 1.500 km di rete interrata e 500 km di rete aerea, saranno cablate circa 224mila unità immobiliari nelle 8 circoscrizioni dell’intera città.

“Ringrazio Enel per questo importante investimento – ha detto il sindaco Leoluca Orlando -. Si tratta infatti di una vera e propria opera di infrastrutturazione telematica della città, con altrettanto valore per il futuro di Palermo quanto le future linee di tram.Grazie a questo accordo, porteremo nelle case dei palermitani la versione domestica dell’anello telematico del Comune”.

La fibra ottica verrà portata fino ad appartamenti e uffici in modalità Fiber to the Home (FTTH), in grado di supportare velocità di trasmissione, sia in download che in upload, fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo). Open Fiber è, infatti, interessata a realizzare una rete di telecomunicazioni a banda ultra larga, in fibra ottica, e ad offrire diritti di accesso wholesale, a condizioni tecniche ed economiche non discriminatorie, a tutti gli operatori che ne facciano richiesta.

La realizzazione di questa importante infrastruttura per la città di Palermo comporterà per Open Fiber un investimento di circa 90 milioni di euro. Per l’effettuazione dei lavori verranno impiegati, per più di 2 anni circa 1000 tra tecnici e operai.

L’accordo consente anche di rendere più snello il processo autorizzativo e, laddove possibile, di riutilizzare, per il passaggio della fibra ottica, le infrastrutture già esistenti nel territorio comunale, come ad esempio le reti di acqua e gas dismesse, oltre, ovviamente, alle esistenti infrastrutture elettriche di e-Distribuzione. Questo, oltre a velocizzare i tempi di installazione, consentirà di limitare gli scavi nel suolo pubblico e, quindi, di ridurre i disagi per i cittadini e per la mobilità veicolare.

OF ha già stipulato, separatamente, con alcuni dei principali operatori nazionali un contratto relativo alla cablatura dei primi 10 comuni previsti dal suo piano di sviluppo della banda ultralarga. Gli accordi stipulati prevedono l’attivazione di nuovi clienti sulla rete che OF dovrà realizzare, garantendo una copertura pari ad almeno l’80% delle unità immobiliari di ciascun comune, con le tempistiche indicate nel piano di roll-out. Oltre che la realizzazione, Open Fiber assicurerà, in futuro, anche la gestione e la manutenzione della nuova infrastruttura.

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