Ex dipendenti Tech Servizi: il legale ne chiede l’assunzione alla Mirto S.r.l. e pignora i crediti della Ecogestioni presso i comuni di Monreale e Bagheria. “Chiameremo in giudizio anche il comune di Monreale

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Monreale, 10 gennaio 2017 – La ditta Mirto S.r.l. di San Cipirello continuerà a fornire il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per il comune di Monreale, essendosi aggiudicata la gara dell’appalto di durata semestrale. Ed è alle porte di questa società che i 28 ex dipendenti della Tech Servizi S.r.l. di Siracusa stanno bussando per chiedere di essere assunti.

E’ una questione che si trascina ormai da molto tempo, precisamente da quando a questi lavoratori è stato riconosciuto, con sentenza del giudice del lavoro del 21/09/2016, il diritto di essere assunti dalla Ecogestioni S.r.l. di Bagheria che era subentrata alla Tech nella fornitura del servizio al comune di Monreale. Principio, sostiene il legale dei lavoratori, l’avv. Francesco Saladino del Foro di Palermo, che andrà parimenti applicato a tutte le ditte che di volta in volta si avvicenderanno nella fornitura del servizio per il comune normanno. La Mirto, che si è aggiudicata già una prima volta il servizio a fine luglio, fino ad oggi non ha risposto alle richieste del legale dei 28.

In questi giorni, dopo avere atteso la conferma dell’aggiudicazione semestrale dei servizio, l’avv. Saladino ha inviato alla ditta Mirto formale diffida ad adempiere all’assunzione dei suoi assistiti, in ottemperanza a quanto stabilito dal giudice del lavoro. Ditta che intanto, per ottemperare alla clausola di salvaguardia inserita nel bando di gara, ha assunto i 66 ex dipendenti dell’ATO PA2 Alto Belice Ambiente.

“Il CCNL è preminente rispetto alla clausola di salvaguardia inserita nel bando – spiega il legale -. La Mirto, in base all’art. 6 del CCNL, è tenuta ad assumere i lavoratori della ditta alla quale è subentrata nel fornire il servizio per il comune di Monreale”. In pratica, i dipendenti ex ATO, secondo il legale, avrebbero potuto essere assunti solamente se il servizio avesse necessitato di ulteriori persone dopo l’assorbimento degli aventi contrattualmente diritto. Ed anche un parere rilasciato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, a firma Raffaele Cantone, secondo l’avv. Saladino rafforzerebbe la sua tesi.

Se la diffida, come è prevedibile, non sortirà alcun effetto, il legale procederà ad intentare una nuova causa contro la ditta di San Cipirello dinanzi il giudice del lavoro.

Il magistrato, con la sentenza del 21/09/2016, aveva anche accolto la domanda di risarcimento del danno subito, presentata dai ricorrenti contro la Ecogestioni. Un danno commisurato in misura pari alle retribuzioni mensili spettanti dal 16/12/2015 fino all’effettiva assunzione. Il legale, dinnanzi all’inadempienza della Ecogestioni nel rimborsare i lavoratori, ha proceduto al pignoramento presso i comuni di Bagheria e Monreale, debitori nei confronti della società, di somme che vanno dai 14.000 ai 16.000 euro per ciascuno dei 28 ex dipendenti.

Nei confronti del comune di Monreale l’avv. Saladino in questi giorni presenterà formale denuncia. Per il legale il comune avrebbe compiuto una grave inadempienza non inserendo nel bando di gara l’obbligo dell’assunzione dei 28 lavoratori a carico della ditta subentrante, non rispettando l’art. 6 del CCNL FISE Assoambiente. Così facendo, inoltre, non avrebbe permesso alle ditte partecipanti alla gara di adeguare il ribasso applicato alla base d’asta in considerazione dei maggiori costi del personale.

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  1. Rosanna dice

    Mi dispiace per le famiglie che stanno subendo tutto questo..e il sindaco in tutto questo…dov’è. ? E così che si sta vicino ai cittadini .?