Monreale, gelo nelle aule: “Chiudete la nostra scuola” è la richiesta dei genitori della scuola media Morvillo ospiti al Liceo D’Aleo

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Monreale, 9 gennaio 2017 – “Chiudete la nostra scuola”. E’ questa la richiesta dei genitori degli alunni della scuola media Morvillo, le cui classi sono ospitate presso il Liceo Scientifico Mario D’Aleo. Una richiesta di responsabilità rivolta alla dirigente scolastica, la Prof.ssa Giannino, e al sindaco di Monreale Piero Capizzi.

La questione è già nota, e parimenti irrisolta, da diversi mesi. Oltre ad una quindicina di classi liceali, il D’Aleo ospita tre corsi della scuola media Morvillo. Altri 200 minori costretti a stare seduti in aule gelide, nello stabile privo di riscaldamenti già nel 2016. La causa risiede nel guasto di una valvola della caldaia, che la provincia, responsabile della scuola, avrebbe dovuto provvedere a fare sostituire. Un intervento, dichiarano i genitori, richiesto in realtà già ad aprile del 2016. Il sindaco, allertato dal Colonnello dei carabinieri di Monreale delle lamentele dei genitori, assieme all’assessore Santo D’Alcamo, ha dichiarato che la responsabilità della manutenzione della scuola non è del comune, ma che si è personalmente fatto ambasciatore della problematica con i responsabili provinciali non appena venduto a conoscenza. Ed ha assicurato, carte alla mano, che il pezzo è stato ordinato e che la ditta addetta alla manutenzione dovrebbe provvedere entro uno/due giorni alla sostituzione del pezzo.

L’attivazione della caldaia non potrà comunque costituire la soluzione per tutte le aule, dato che in una è necessaria la sostituzione della piastra, mentre in altre due, ricavate recentemente dalla palestra, manca l’impianto di riscaldamento. La Prof.ssa Giannino ha spiegato che provvederà alla sostituzione della piastra guasta e all’acquisto di due pompe di calore per le aule sprovviste dell’impianto.

Ma le rassicurazioni di un pronto intervento non sono bastate ai genitori, che si dichiarano stanchi delle promesse, e che lamentano, anche dinanzi alla preside, un eccessivo ritardo nell’assunzione di responsabilità e nell’intraprendere i necessari provvedimenti. Ed è per questo che hanno chiesto a gran voce che venga emessa un’ordinanza sindacale di chiusura della scuola. “Non dobbiamo essere noi a non mandare i figli a scuola ma voi a chiuderla perché non in grado a garantire le condizioni di salubrità”. Richiesta caldeggiata al sindaco anche dalla Prof. Giannino: “La temperatura delle aule è inferiore ai 18 gradi, non vi sono le condizioni di salubrità per trattenervi gli alunni. Manderò una relazione ufficiale al sindaco per richiedere la chiusura della scuola già da domani”.

Dopo un giro per le aule richiesto dai genitori per verificare in prima persona le condizioni in cui i ragazzi sono costretti  a stare, Capizzi ha confermato che attenderà la relazione ufficiale della dirigente scolastica per emettere l’ordinanza di chiusura della scuola per i prossimi tre giorni, in attesa di positivi risvolti.

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