Monreale e le posizioni organizzative. Russo replica a Giacopelli e Capizzi: “Risposte demagogiche e superficiali senza entrare nel merito”

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Monreale, 4 gennaio 2017 – Intorno alla scelta dell’amministrazione di conferire due posizioni organizzative all’Ufficio Tributi, per un importo di 12.000 € ciascuna, si è aperta una forte spaccatura all’interno del fronte sindacale della funzione pubblica monrealese.

In pole position per le posizioni sarebbero i due funzionari più alti in grado nell’ufficio, il ragioniere Salvatore Modica e il geometra Maurizio Milone.

Ad avere già in prima battuta dichiarato la sua netta contrarietà a tale scelta è stato Silvio Russo, rappresentante aziendale dell’organizzazione sindacale più rappresentativa, la CGIL, alle cui rimostranze sono poi seguite le dichiarazioni del rappresentante sindacale CISL, Nicola Giacopelli, e del sindaco Piero Capizzi, entrambi a sottolineare una presunta ostilità di Russo alle scelte amministrative condizionata dall’uscita del fratello del sindacalista, Sandro, dalla giunta di governo.

Su questo punto, nell’intervista rilasciataci, Russo risponde senza tentennamenti: “E’ una forzatura fantasiosa associare le mie perplessità oggettive alla creazione delle due posizioni organizzative di quell’importo all’uscita di mio fratello dalla giunta. Sia il sindaco che il collega Giacopelli si sono espressi in maniera superficiale e scontata guardandosi bene dall’entrare nel merito della faccenda, fornendo ad esempio dettagli ad oggi sconosciuti. La nostra posizione è sempre stata coerente. Noi non siamo contrari aprioristicamente all’istituzione delle due posizioni, in quanto riteniamo che sia la mole di lavoro cui sono soggetti i dipendenti comunali, sia le professionalità espresse, richiederebbero la creazione di questi ruoli. Non accettiamo che le somme di 12.000 € per posizione vengano prelevate dai 45.000 € del FES, assottigliando eccessivamente il premio di  produttività da distribuire tra gli altri 280 dipendenti. Già in passato, dati i problemi di bilancio dell’ente e la progressiva riduzione del fondo negli anni, ci siamo dichiarati contrari. Non all’istituzione, quindi, bensì alle sue modalità di applicazione. Ricordo come con l’amministrazione Gullo le posizioni organizzative venivano pagate senza attingere al FES dei lavoratori, ma con appositi capitoli di bilancio.

La risposta del sindaco Capizzi è puramente demagogica e non entra nel merito. Anche il sindaco Capizzi, negli anni della giunta Di Matteo, e quindi dai banchi dell’opposizione, si era espresso negativamente su questa proposta, allineandosi al mio pensiero. Mi chiedo, quindi, se i consiglieri comunali che sostengono questa giunta fossero a conoscenza di questa decisione politica”.

“Inoltre – prosegue Russo – la mia critica è stata condivisa anche da tutte le altre sigle presenti alla convocazione, anche dalla UIL, dalla CSA e perfino dalla RSU CISL, a testimonianza del buon senso della nostra posizione. Anche Carlo Maggiore, RSU CISL, ha votato contro, smentendo così il segretario aziendale Nicola Giacopelli”. Ed è a Giacopelli che Russo lancia un affondo: “Solo Giacopelli si esprime a favore dell’istituzione delle posizioni organizzative. Forse spera, essendo in categoria D, di beneficiarne?”

Russo, nella lunga intervista, entra nel merito della scelta dell’amministrazione, non nascondendo la forte frizione venutasi a creare tra la maggioranza dei rappresentanti sindacali e la dott.ssa Ficano, segretario generale del comune, che ha portato avanti la scelta dell’amministrazione Capizzi: “Non si capisce perché il segretario generale abbia creato giuridicamente le posizioni organizzative per il 2016, per poi pagarle nel 2017. Ne avremmo potuto parlare direttamente nella contrattazione collettiva di quest’anno, valutando come attingere al fondo 2017. In questo modo invece rischiamo di non essere più convocati e di vederne l’applicazione per gli anni successivi senza previa contrattazione aziendale”.

E conferma, rispondendo a Giacopelli chi lo aveva accusato di “straparlare di cifre”, come in fase di contrattazione la dott.ssa Ficano avesse espressamente dichiarato, e fatto mettere a verbale, che la somma prevista fosse di 12.000 € per ciascuna posizione. “Somma che il regolamento prevede come importo massimo conferibile per posizioni di comprovata capacità professionale”.

“Ma in ogni caso – conclude Russo – ribadisco ancora una volta che saranno i lavoratori ad esprimersi attraverso una consultazione per dire si o no alla creazione delle due posizioni organizzative”.

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