MONREALE, 19 ottobre – Torniamo a parlare della discarica abusiva della Circonvallazione di Monreale. In occasione di un’interrogazione consiliare, avvenuta durante l’ultimo consiglio comunale, il sindaco Capizzi rassicurava i presenti riguardo ad un’imminente azione di bonifica all’interno della discarica che, come abbiamo ampiamente riportato in passato, ha al suo interno diversi rifiuti pericolosi e non: da resti in vetro a coperture in cemento-amianto, da rifiuti elettronici in disuso a rifiuti edili. Sugli accadimenti del 16 giugno scorso, parliamo dell’incendio che causò l’evacuazione dei bambini che si trovavano all’interno di un asilo adiacente, salvati dai residenti, dalle maestre e dai Carabinieri di Monreale, indagano intanto gli stessi militari della locale caserma per accertare eventuali responsabilità sulle vicende. Ma cosa sta succedendo nel frattempo?

Siamo entrati ancora una volta all’interno dell’area. Lo abbiamo fatto con l’ausilio di un drone, un esacottero, che ha permesso, come attestano le immagini, di avere una panoramica più ampia e chiara della discarica. Lo spettacolare video, realizzato da Andrea Schimmenti, dimostra come l’area sia ancora preda dell’incuria, anzi, c’è di più. Qualcuno sta continuando a scaricare dei rifiuti, chiaramente riconoscibili perché di colore più chiaro rispetto al materiale attraversato dal rogo dello scorso giugno. Non vi è nessun controllo dunque sulla discarica da parte degli organi che, invece, dovrebbero averne cura e salvaguardarla. Come se non bastasse, il cancello che permette l’accesso nell’area è spalancato, chiunque quindi, può accedervi e depositare rifiuti indisturbato.

Anche la vegetazione lentamente si sta impossessando della discarica e sta divenendo nuovamente alta e rigogliosa proprio come lo era il giorno dell’incendio.

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