Questione Piano ARO. La replica dei redattori al Consigliere Costantini

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Monreale, 17 marzo – Il Piano d’Intervento del comune di Monreale, recentemente approvato dal Dipartimento regionale ai Rifiuti, ha suscitato una critica analisi da parte del Movimento 5 Stelle. Il consigliere comunale Fabio Costantini ha denunciato la presenza di gravi errori sulla compilazione del Piano.

Non tarda ad arrivare la replica da parte di tutti i redattori del Piano, costituito da otto progettisti, dipendenti dell’Alto Belice Ambiente, coadiuvati da un gruppo di lavoro esterno di cinque persone, di nomina comunale:

“Ci sarebbe una cifra che gravita attorno ad 1,5 milioni di Euro, che falserebbe il costo definitivo del Piano di Intervento per il servizio di raccolta, spazzamento e conferimento, elaborato dagli scriventi per conto del Comune di Monreale.

Queste “stranezze”, a detta del Consigliere Costantini, andrebbero a danno esclusivo dei cittadini e conseguentemente anche a danno dei lavoratori.

Il Piano è stato presentato all’Assessorato per la definitiva approvazione il 13.11.2014, dopo essere stato ufficialmente sottoposto ai consiglieri comunali in più di un’occasione, senza obiezione alcuna sui costi inseriti. Nemmeno il Consigliere Costantini, in quelle occasioni, mostrò perplessità sui conti economici del Piano.

Oggi il Piano risulta approvato dal Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti; un risultato molto importante, intanto per il proseguimento del servizio, poi per le certezze dei lavoratori ex ATO.

Ci chiediamo come mai solo oggi il consigliere Costantini “scopre” che il piano presenta gravi errori.

Ma andiamo per punti:

–       Relativamente ai costi del personale, il Piano è stato presentato come un piano di massima, elaborato attraverso i  dati acquisiti proprio dall’ufficio personale dell’ATO, che potrà e dovrà essere perfezionato al momento della predisposizione del Bando di Gara da parte del Comune.

–      Per ciò che riguarda invece i proventi della Raccolta Differenziata da parte dei Consorzi, il Consigliere ci accusa di “oscurare” circa 930.000€ che il Comune potrebbe percepire; ci duole dovere constatare che o “per culto della menzogna o per ignoranza grassa”, il Consigliere non abbia la benché minima idea di ciò che siano i risvolti pratici della Raccolta Differenziata. In effetti, nella tabella inserita nel Piano, per un mero errore di battitura, è stato inserito un compenso al Kg di € 0,50 per la Carta e il Cartone, come si legge dalla seguente tabella:

kg

Introiti

€/kg(media)

totali
IMB CARTA E CARTONE 2.030.145,00 €0,50 € 101.507,25
IMB PLASTICA 579.637,50 €0,23 € 131.577,71
IMB. VETRO 869.927,50 €0,05 € 43.496,38
RAEE 158.616,00 €0,05 € 7.930,80
METALLO 200.000,00 €0,04 € 8.000,00
TOTALE €292.512,14

Anche un occhio poco abituato alla lettura di queste tipologie di dati si accorgerebbe facilmente che poter pensare di ricevere € 0,50 per ogni Kg di Carta (o cartone), sia assolutamente inimmaginabile; è chiaro che compensi così alti indurrebbero chiunque a lasciare il proprio lavoro per dedicarsi alla raccolta della preziosissima carta: assisteremmo ad una delle più importanti svolte dell’economia mondiale. Tornando seri, a conferma della buona fede dei redattori, il prodotto inserito in tabella risulta corretto, infatti: il quantitativo di 2.030.145,00 viene moltiplicato per l’importo reale di € 0,05 (e non € 0,50) tanto da risultare € 101.507,25, e non 1.015.072,50 che, come sostenuto erroneamente dal Consigliere, porterebbe una ulteriore economia di circa 900.000,00 €.

Ecco come gli errori scompaiono, o forse come è facile poter svelare la logica di una politica diretta solo alla contestazione e priva di proposte migliorative per il bene comune.

Ci preme altresì smentire quanto dal Consigliere dichiarato nell’articolo pubblicato sulle testate locali: “A differenza del Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti che non entra nel merito del Piano Aro…”. A tal proposito invitiamo il Consigliere a leggere, o se l’ha già fatto, a rileggere con maggiore attenzione il D.D.G. n° 247 del 11.03.2015, con il quale il Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti ha approvato il Piano ARO di Monreale da noi redatto e precisamente la terza pagina del decreto, che così recita: “Ritenuto che la suddetta documentazione risulta completa ed esaustiva…”; consultando il vocabolario della lingua italiana, il termine “esaustivo” è relativo a qualcosa che tratta un argomento in tutti i suoi aspetti ed è sinonimo di: approfondito, minuzioso, completo. Ci dispiace dover contraddire ancora il Consigliere, ma il Dipartimento ha approvato il Piano ARO di Monreale proprio perché è entrato nel merito e nei contenuti di tutti gli elaborati e di tutta la documentazione del Piano, ritenendo il tutto appunto esaustivo.

Caro Consigliere, ci rendiamo tutti conto che oggi il volere apparire come unico paladino dei diritti dei cittadini sia estremamente semplice, specie se si specula sulla drammatica situazione dei lavoratori. Lei sa benissimo che ogni suo eventuale dubbio poteva essere istantaneamente chiarito nei tavoli ufficiali a cui abbiamo preso parte insieme. Se il suo fosse stato un sano intento, sarebbe bastata una semplice telefonata nei giorni scorsi, per chiarire il tutto. Dice bene lei quando sostiene che “in una situazione così critica non sono ammessi errori o incapacità da parte di chi amministra”: lei in questo caso è Amministratore; è doveroso infine ricordarle che il Piano che lei oggi tanto contesta, rappresenta la più concreta opportunità per quei lavoratori che sono attualmente sospesi e in attesa di definitive risposte da parte della politica”.

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