Il liceo Basile D’Aleo ricorda le donne che hanno lasciato un segno nella storia

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Monreale 10 Marzo. Grande successo per la giornata della donna organizzata oggi dal liceo Basile D’Aleo di Monreale.

I ragazzi delle III IV e V classi del liceo scientifico e la IV del liceo classico dell’istituto hanno partecipato ieri ad una conferenza, svoltasi nei locali dell’aula consiliare “Biagio Giordano” del nostro Comune, sul tema delle donne e la loro importanza nella società.

Occasione dell’evento la presentazione del lavoro svolto dalle classi sulla figura di Costanza d’Altavilla, madre dello “stupor mundi” Federico II e l’incontro con Claudia Fucarino, autrice del saggio “La Palermo delle donne”.

Ha aperto la giornata la Prof.ssa Rosy Cicatello, moderatrice della manifestazione, che da anni è anche la coordinatrice dei progetti di “didattica di genere” nel liceo monrealese.

Di seguito è intervenuto l’assessore Nadia Olga Granà, che ha introdotto il tema della “toponomastica femminile”, proponendo ai presenti l’idea della formazione di una commissione che si occupi dell’argomento a Monreale, così da render merito a tutte quelle donne, monrealesi e non, che negli anni si sono distinte per le loro qualità, artistiche, culturali, o di lotta alla legalità e per i diritti.

Il consigliere comunale Manuela Quadrante, che ha fortemente voluto il patrocinio e la collaborazione del Comune nel progetto, ha affrontato il tema della giornata a partire dalla constatazione di come la preponderanza della figura maschile nelle ricostruzioni storiche sia riconducibile, in ultima istanza, non al fatto che la storia sia fatta dagli uomini, quanto al fatto che sia scritta dagli uomini.

Esempio di ciò è il ruolo femminile nel corso delle due Guerre mondiaIi: la centralità della loro presenza nella Resistenza, la loro importanza nella cura dei soldati e nel mondo del lavoro, con le donne che presero il posto degli uomini in ogni settore produttivo, pur dovendo, alla fine della stessa guerra, ritornare al silenzioso ambiente domestico. Ma non solo: figure come quelle della “grande Costanza” per il passato e di Sarina Ingrassia per il presente, devono rimanere centrali nella formazione dei giovani.

Nel suo successivo intervento, il Prof. Vincenzo Ganci, promotore dell’evento, ha introdotto la scrittrice Claudia Fucarino, trattando il tema de “l’idea del femminile” nella stessa autrice.

Ganci ha sottolineato come, ad esempio, la percentuale ed il numero di strade intitolate alle donne siano irrisori rispetto a quelli delle strade che ricordano personaggi maschili.

Qui è intervenuta la scrittrice, che ha approfondito tematiche generali e contenuti del saggio stesso.

Nel testo sono presenti molti spunti di riflessione sulle figure storiche femminili che hanno influenzato la vita di Palermo, sempre con un occhio di riguardo a come la loro storia si sia intrecciata con quella dei luoghi principe del capoluogo siciliano. Significativo, ad esempio, il caso dei “4 canti”, Piazza Vigliena, che ricorda le quattro sante Cristina, Ninfa, Olivia ed Agata, protettrici della città prima di Santa Rosalia.

La proposta della scrittrice, è quella di sostituire le tante vie che a Palermo portano i nomi di Città, Regioni o Stati con nomi di figure femminili.

La Prof.ssa Lilli Attanasi, intervenendo, ha letto alcune sue composizioni poetiche dedicate alle donne: Costanza D’Altavilla, Reyaneh (la giovane donna iraniana trucidata per aver ucciso l’uomo che voleva stuprarla), Rita Atria, Malala Yousafzai (premio Nobel per la pace) e l’idea del femminile i temi trattati

In seguito gli alunni della IV del liceo Basile D’Aleo hanno esposto il loro lavoro sulla figura di Costanza d’Altavilla, dando le coordinate storiche e ricostruendo l’importanza della sua figura nella storia della Sicilia.

Il lavoro preparato dagli alunni del liceo, verrà inserito nella seconda edizione del testo della Fucarino.

Inoltre, i ragazzi continueranno il proprio lavoro, in modo tale da sviluppare altre schede da inserire nel testo stesso: Sarina Ingrassia, Rita Atria, Franca Viola, alcuni dei nomi proposti.

Infine, la Prof.ssa Giordano ha ricostruito l’esperienza delle donne durante la rivolta dei fasci siciliani, concludendo poi il suo intervento con l’auspicio, per tornare ai nostri giorni, che fra le figure da inserire nel testo e nella toponomastica palermitana e monrealese non manchi Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato.

In chiusura di manifestazione, l’assessore Granà ha donato alla biblioteca della scuola una copia del libro di Claudia Fucarino, proponendo alla scrittrice di presentare il secondo volume dello stesso, il prossimo Ottobre, a Monreale, organizzando in quella occasione la mostra delle illustrazioni dedicate alle figure femminili protagoniste della trattazione, appositamente disegnate da giovani artiste. La scrittrice, entusiasta della proposta, ha chiesto ai ragazzi della scuola, a tal fine, di disegnare loro la figura di Costanza di Altavilla

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