Convenzione AMAT Comune di Monreale, approvato il rinnovo

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Monreale, 10 Marzo. Il consiglio comunale di ieri ha approvato lo schema di convenzione da stipulare fra il Comune di Monreale e quello Palermo per lasciar essere i collegamenti fra le due città, in prospettiva anche della candidatura del complesso monumentale a patrimonio dell’UNESCO.

La discussione, in consiglio, è stata lunga ed articolata, ed ha approfondito il merito della convenzione, per ciò che riguarda costi, orari e frequenza delle corse.

“La convenzione è stipulata fra i due comuni”, ha detto il Sindaco Capizzi introducendo la discussione, “onde evitare la concertazione con l’azienda, poichè la stessa ancora avanza pretese economiche su arretrati per la nostra città.

Per questioni economiche, data la situazione di pre dissesto abbiamo dovuto eliminare il servizio le domeniche e per il mese d’Agosto.

Il Comune di Palermo, comunque, ha già dato verbalmente assenso a continuare a mantenere il servizio a suo cario per le domeniche, e forse anche per Agosto.

Tra l’altro, abbiamo già chiesto a UNICREDIT in maniera ufficiale d’avere un contributo per coprire il mese d’Agosto, ed inoltre se la candidatura UNESCO venisse accolta, ci sarebbero altri introiti.

Tutto questo, in convenzione non c’è, sol perché sono ancora discussioni in fieri. Ma se non si approva lo schema di convenzione, il servizio non può continuare.”

Dalle fila dell’opposizione, i consiglieri Romanotto, Costantini, Guzzo, Intravaia e Giuliano hanno sottolineato come il costo del servizio, rispetto alla precedente convenzione sia molto aumentato: 213.000 euro per 365 giorni il vecchio accordo con 75 corse giornaliere, 137.000 euro per 365 giorni con 22 corse giornaliere per l’attuale schema di convenzione, sottolineavano Guzzo e Romanotto.

Ma non solo: la seconda e la terza commissione, in riunione congiunta e trasversalmente alle appartenenze partitiche, avevano preparato degli emendamenti per modificare l’orario di partenza della prima corsa e posticipare quello dell’ultima, così da rendere più agevole il servizio.

Entrambe gli emendamenti, ed alcuni sulla stessa riga presentati dal consigliere Romanotto (come ad esempio la correzione dellla reale misura del tratto, da 2,8 km a 2,7km), sono stati bocciati dal consiglio comunale, col voto negativo della maggioranza.

Le motivazioni del voto sono state ben esposte dal capogruppo del Partito Democratico Ignazio Davì, il quale ha sottolineato come, il parere negativo del ramo bilancio rendesse impossibile l’espressione di un voto favorevole. Non solo: poiché in seguito si accendeva la discussione sulla reale presenza o meno di un parere negativo, dato che il dirigente aveva espresso l’impossibilità ad emettere un giudizio, lo stesso consigliere Davì, in questo concordando col parere dell’assessore Giuseppe Lo Coco, affermava che il lavoro dei consiglieri comunali, anche d’opposizione, era stato mortificato dall’operato dei dirigenti comunali.

Durante la discussione, da sottolineare anche l’intervento del consigliere La Corte, che ha proposto la stipula di un contratto con un’azienda privata, per cercare un ulteriore risparmio, e gli interventi del consigliere Naimi, che ha dai banchi della maggioranza afferamto che il servizio non costerà 137.000 euro l’anno, ma solo 107.000, come specificato nella proposta di convenzione.

Al termine della stessa, e dopo la bocciatura di tutti gli emendamenti presentati, il consiglio comunale, con 18 voti favorevoli e 4 contrari ha approvato lo schema di convenzione

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