In cammino verso il Sinodo: Mons. Pennisi incontra le forze sociali

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Monreale, 1 Marzo. Ieri pomeriggio, 28 febbraio 2015, alle 17.00, presso il Palazzo dei Carmelitani a Partinico, l’Arcivescovo Mons. Michele Pennisi, nell’ambito delle attività di preparazione del Sinodo Diocesano, ha incontrato gli amministratori locali, le autorità militari, le associazioni di lavoratori, le associazioni professionali di ispirazione cristiana, i dirigenti sanitari e scolastici, gli imprenditori, i giornalisti e i sindacati.

L’incontro moderato dal prof. Andrea Sollena, referente diocesano del progetto culturale, ha preso avvio con il saluti del sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo che ha tenuto a precisare l’importanza che deve avere nell’impegno politico la promozione del bene comune.

La riunione è poi proseguita con l’intervento dell’Arcivescovo il quale ha comunicato ai presenti che, nel momento in cui una chiesa diocesana si appresta a dare il via ad un sinodo, non può stare chiusa nelle sacrestie, ma si deve aprire a tutti i battezzati, in qualsiasi luogo essi si trovino a vivere e ad operare.

Da tale motivazione scaturisce questo invito a 360 gradi, sulla scia dell’esortazione di Papa Francesco a raggiungere le periferie esistenziali. Egli mette in evidenza il fatto che tutti i luoghi in cui operano credenti e battezzati sono chiesa e a partire da ciò, dovunque, tutti i credenti sono chiamati a rispondere alla richiesta del Papa. Egli, quindi, ha messo in evidenza la necessità di camminare insieme, chiesa ed istituzioni, fare rete, essere in sinergia per cercare: di rispondere ai problemi sociali emergenti; di farsi prossimi rispetto alle situazioni di sofferenza, dolore, solitudine, povertà spirituale e materiale; di tentare di rispondere alle attese dei giovani e alle situazioni di crisi delle famiglie, in particolare quelle in cui sono presenti persone con disabilità.

Per far questo egli ha invitato tutti i presenti a chiedersi se la comunità cristiana, in tutti i suoi membri, si mostra desiderosa di impegnarsi per il bene comune, se è presente nella dimensione sociale e politica della comunità civile, se forma i laici alla dottrina sociale della Chiesa e all’impegno sociale e politico ispirato a valori evangelici.

L’ultimo intervento programmato è stato quello di Don Pasquale La Milia, responsabile dell’Ufficio Catechistico Diocesano, che ha presentato i tratti salienti dell’esortazione apostica di Papa Francesco “Evangeli Gaudium”.

Il dibattito, che ha dato la possibilità a diversi esponenti della società civile, politica e religiosa della diocesi di intervenire, ha registrato la piena soddisfazione dei presenti per questa apertura della Chiesa diocesana e la disponibilità ad intraprendere un percorso comune per rispondere ai bisogni della società odierna.

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