Non possono pagare sempre i lavoratori: la Fit Cisl sull’Ato Palermo 2

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Monreale, 18 Febbraio. Continua a tener banco la questione dell’ATO PA2 e del suo fallimento. A tener vivo l’interesse sulle problematiche che i lavoratori dell’ex società di raccolta e gestione dei rifiuti si trovano, loro malgrado, ad affrontare, è oggi il segretario regionale della Fit Cisl ambiente, Dionisio Giordano, che in una nota inviata alla stampa sottolinea come i rimpalli di responsabilità fra i vari livelli della politica stiano continuando a gravare, in ultima istanza, sulle spalle dei lavoratori.

Senza dimenticare le responsabilità che quella stessa politica avrebbe nell’attuale situazione dei lavoratori.

“La vicenda del fallimento dell’Ato rifiuti Palermo 2 e la difficile trattativa avviata per il passaggio dei 276 lavoratori nella società di scopo della Srr tra sindaci e parti sociali, getta un’ombra nera sulle soluzioni che la politica intende assumere per evitare ulteriore macelleria sociale nel settore rifiuti”, dichiara infatti Giordano.

“Spesso ai tavoli di confronto assistiamo ad un gioco di rimpallo di responsabilità fra i diversi livelli, comunali, regionali e nazionali, tutto a scapito dei lavoratori. Si trovi al più presto una soluzione, non possono continuare a pagare i lavoratori. Gli interessi che finora hanno prevalso – aggiunge – erano e sono della politica innanzitutto locale. Non può passare infatti la favoletta che gli amministratori degli Ato assumevano personale, determinavano progressioni di carriera, esternalizzavano servizi, confezionavano bilanci societari, tutto all’oscuro dell’assemblea dei soci. Alle favole non crediamo più da anni ed i conti li facciamo con la realtà”. Giordano aggiunge che “la proposta dei sindaci per salvare i 276 addetti con le loro famiglie non fa altro che precarizzare e umiliare ulteriormente il rapporto di lavoro, all’interno di una trattativa mortificante senza dati economici certi, senza veri piani economici finanziari dei comuni.

Noi non ci stiamo”, conclude il segretario regionale, “da anni ribadiamo l’esigenza di una forte governance regionale per ristrutturare il sistema di gestione dei rifiuti nell’isola. L’assessore regionale Contraffatto ha iniziato un percorso condivisibile ma è necessaria un energico intervento nei confronti di coloro che sembrano ostacolare questo percorso in ogni singola vertenza ”.

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