Assemblea dei sindaci SRR: i primi passi verso l’attivazione della società di scopo per la raccolta rifiuti

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Monreale, 5 Febbraio. Si è svolta oggi pomeriggio, nei locali dell’ex Hotel Savoia a Monreale, la riunione dei Sindaci della SRR, Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti Palermo Provincia Ovest SCPA, che ha discusso della messa in funzione della società di scopo “Belice Ambiente srl”, che dovrebbe traghettare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ed i 276 dipendenti ex ATO PA2 verso le nuove ARO (area raccolta ottimale), alla loro nascita.

Alla riunione erano presenti i Sindaci dei 17 comuni dell’ATO PA2 da poco fallita, fra cui il Sindaco di Monreale Piero Capizzi, ed inoltre i sindaci di Misilmeri, Godrano e Marineo, intervenuti per senso di responsabilità e solidarietà nei confronti dei cittadini, dei lavoratori e dei comuni interessati dal fallimento dell’ATO PA2.

Invero, in votazione, i sindaci di Godrano e Marineo si sono astenuti, mentre il Sindaco di Misilmeri, Rosalia Stradelli, in apertura di riunione, ravvisando l’illegittimità della stessa, ha lasciato la sala.

Lunga e praticolareggiata la riunione, che ha visto il Presidente della SRR Filippo Di Matteo, aprire l’assemblea specificando le motivazioni che hanno portato alla sua convocazione non rispettando i tempi stabili dalle norme regionali (15 giorni di preavviso e pubblicazione in gazzetta ufficiale): la convocazione è avvenuta su richiesta dei sindaci rappresentanti i territori cui afferiva l’ATO PA2, per scongiurare problemi d’ordine pubblico ed il rischio igienico sanitario che, qualora la situazione perdurasse, si verrebbe a creare.

In seguito, Di Matteo ha esposto la proposta redatta per accorciare i tempi di messa in funzione della società di scopo:

fermo restando che i lavoratori che erano in carico all’ATO PA2 rimarrebbero in ogni caso nell’ambito dei comuni afferenti, non conivolgendo quindi quei comuni che pur facendo parte della SRR non facevano parte dell’ATO PA2, Di Matteo proponeva all’assemblea di dar mandato alla SRR affinché utilizzasse la società di scopo “Belice Ambiente srl” (attivata su richiesta degli stessi comuni), attivando un dialogo con la curatela fallimentare dell’ABA per conoscere i costi della cessione del ramo d’azienda necessario alle operazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a condizione che ogni comune stipulasse i contratti di servizio con la “Belice Ambiente”, si impegnasse a versare un deposito cauzionale di un mese per quanto dovuto, e si impegnasse ad assumere a tempo determinato gli operai amministrativi, determinando in questo senso, come ha sottolineato l’avvocato Taormina, un risparmio di spesa di circa il 10% per ogni Comune.

Sulla proposta si è sviluppata, come sopra accennato, la discussione dell’assemblea, che chiedeva di conoscere, prima di ogni impegno formale, gli esatti costi cui ogni Comune sarebbe andato incontro.

Stante però un mancato accordo su tutte le condizioni proposte da Di Matteo, l’assemblea ha dato mandato al Presidente della SRR di attivarsi per interloquire con la curatela fallimentare dell’ATO PA2 per conoscere le condizioni economica e l’eventuale disponibilità della stessa a cedere o affittare il ramo d’azienda.

Contestualmente, onde meglio conoscere i costi e decidere secondo quale criterio saranno ripartiti i lavoratori, già da domani una delegazione di sindaci si attiverà per incontrarsi con il commissario regionale Taverna e le sigle sindacali.

I sindaci tutti hanno più volte ribadito, inoltre, la ferma volontà di tutelare tutti e 276 i lavoratori coinvolti ed i cittadini dei propri territori.

Per la nostra amministrazione, oltre al Sindaco Capizzi, erano presenti anche il Presidente del consiglio comunale Giuseppe Di Verde, e gli assessori Giuseppe Lo Coco e Giuseppe Cangemi

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