Protesta dei lavoratori dei cantieri di servizio, l’opposizione insorge

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Dai banchi dell’opposizione del Consiglio Comunale, arrivano pesanti critiche nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Capizzi, in occasione della protesta dei lavoratori dei cantieri di servizio organizzata questa mattina all’interno del Palazzo di Città. Vedi Notizia

“L’amministrazione – afferma il consigliere Giuseppe Romanotto – ha delle colpe ben precise. Ha fatto partire i cantieri pur sapendo di non avere i soldi in cassa e senza dotare gli operai degli strumenti necessari per lavorare”.

Secondo Romanotto, durante la prima settimana di lavoro, in alcuni cantieri, gli operai hanno potuto garantire soltanto la loro presenza senza poter svolgere alcun servizio.

“L’amministrazione comunale– continua Romanotto – avrebbe dovuto far partire i cantieri in data successiva e nel frattempo dotarsi delle attrezzature.

Adesso le conseguenze di questa scelta irrazionale le piangono gli operai che hanno tutto il diritto di scioperare per chiedere di essere pagati (ed è la seconda volta in un mese) e i cittadini che si vedono sfuggire l’opportunità di avere pulite le strade, le caditoie, le cunette, i tombini, i giardini e le vie delle frazioni”.

Dello stesso avviso è il consigliere comunale Antonella Giuliano che afferma, riferendosi all’amministrazione: “Per evitare di sollevare proteste avete voluto far partire il servizio senza la necessaria copertura finanziaria”.

I prevedibili risultati delle scelte dell’amministrazione, secondo il consigliere di Cambiamo Monreale, sono le proteste. “Gli operatori, protestando giustamente, non svolgono il servizio, che è a scadenza, pertanto, paradossalmente, pagheremo comunque un disservizio”.

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