Natale a Danisinni. Questo pomeriggio si comincia con il Presepe Vivente

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acqua park

Per chi non ha mai messo piede a Danissini, Natale è l’occasione buona per farlo.

A due passi da piazza Indipendenza, nel pieno del centro storico, questo quartiere che pochi palermitani conoscono apre le porte alla città. Una “sfida buona” (perché di questo abbiamo bisogno), una dimostrazione che il riscatto è possibile, la prova che un francescano, frate Mauro Billetta con i suoi parrocchiani, può cambiare il volto di un rione, troppe volte additato, giudicato senza conoscerlo nel suo ventre.

Dal tradizionale presepe vivente ai concerti e ai cori delle scuole del circondario, agli spettacoli offerti da operatori culturali di rilievo come il Teatro Colosseum o i Gospel Project ma anche mostre, cicloraduni, serate dedicate al cibo di strada, cene di beneficenza, stand gastronomici: un cartellone di manifestazioni che ha preso il via nei giorni scorsi e durerà fino al prossimo 6 gennaio. E “Natale a Danisinni 2014, il rione accoglie la città”, questo è lo slogan scelto dagli organizzatori, sarà un’opportunità per l’intera Palermo e per i turisti che potranno portare sostegno all’antichissimo rione di origini arabe che, pur trovandosi nel cuore della città, ne rappresenta una delle realtà più sconosciute. 

Danisinni detiene tristi primati come la totale assenza di servizi pubblici ed esercizi commerciali, tassi molto elevati di disoccupazione e dispersione scolastica ed un enorme numero di ragazze madri. Ma Danisinni pur se in parte ferito da un’edilizia incontrollata (riflesso del disagio sociale), è anche un luogo ancora molto suggestivo con una storia antichissima, come rivela il nome di chiara derivazione araba. Ultima oasi agricola ed acustica della città, il rione vanta la presenza di un immenso orto ancora produttivo e di altri ampi e suggestivi spazi a cielo aperto, come l’antica cava o Pirriera (con la cui pietra vennero edificati Palazzo dei Normanni prima ed il Teatro Massimo poi), e il giardino, con enormi pioppi dove, grazie all’opera di tanti volontari, sono riemerse recentemente le a le acque dell’antico fiume Papireto e crescono rare piante di papiro.

Un “palcoscenico” ideale dunque per progettare e realizzare eventi di vera matrice popolare. Il ricco programma prevede domenica 21 alle 16.30 la sacra rappresentazione della natività con una cena rustica di beneficenza a seguire. Lunedì 22 dalle 19,30 ”street food” cu meusaru Nino u’ Ballerino e il concerto Gospel alle 21. Martedì 23 alle 16,30 sarà l’ora delle fiabe mentre sabato 27 alle 10,30 è previsto l’arrivo della pedalata. Lunedì 29 cena rustica di beneficenza. Tra il 19 dicembre e il 6 gennaio si potranno vedere gli allestimenti del presepe vivente.

I fondi raccolti attraverso le donazioni libere durante gli spettacoli e le cene di beneficenza saranno utilizzati per realizzare proposte di utilità sociale (poliambulatorio di prevenzione socio-sanitaria, laboratori educativi per i minori, interventi per la promozione dell’occupazione giovanile, ristrutturazione di due stanze della parrocchia per la realizzazione di una biblioteca ed una cineteca, interventi per la sistemazione e mantenimento del bio-stagno).

Le iniziative rientrano nell’ambito del Piano per il riscatto sociale ed economico dell’intero rione denominato “Danisinni RI.DE.” (RInasce dal DEgrado).

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