Stipendi ATO di ottobre. Si va verso il 70% della busta paga

0
Immobiliare Max

80% della busta paga o retribuzione intera per centro di costo? Niente di tutto questo. Ancora una retro marcia, mentre i dipendenti stanno ad aspettare. Quella della retribuzione di ottobre dei dipendenti dell’ATO comincia ad assomigliare ad una telenovela. Voci che si rincorrono, promesse fatte ai dipendenti, palazzi di città occupati dai lavoratori e liberati dalle forze dell’ordine, cifre che salgono e scendono.

L’ultima notizia, confermata dagli uffii amministrativi della società, è che il commissario straordinario Maurizio Norrito avrebbe deciso di spalmare su tutti i dipendenti quanto presente in cassa, per fare fronte al pagamento delle retribuzioni di ottobre.

Accantonato quindi di nuovo il principio dei centri di costo, forse perché diversi dipendenti non vedrebbero nemmeno un euro dello stipendio di ottobre. Sono infatti ancora 5/6 i comuni che non hanno saldato la fattura all’ATO.

Ed allora un po’ meno ma per tutti. Ma quanto? Non più l’80% della retribuzione dell’intero mese, promesso ieri  nel tardo pomeriggio ai dipendenti asserragliati nella Sala Rossa del comune di Monreale, bensì il 70%. O almeno questa sarebbe la base di partenza, suscettibile di aumento se in queste ore verranno versate, come è previsto ma non è certo, le quote da alcuni dei comuni morosi.

Il mandato è alla firma di Norrito, e da un momento all’altro potrebbe essere esecutivo. Ma cresce il malcontento tra i dipendenti i cui sindaci si erano impegnati a versare per intero quanto dovuto all’ATO. La pretesa era infatti per la busta paga intera, in virtù del principio del pagamento per centri di costo. 

 

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.