I giovani monrealesi organizzeranno un sit-in in piazza per chiedere spazi pubblici

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Nel gennaio scorso è stato proposto in consiglio comunale, da parte di alcuni giovani facenti parte di diverse associazioni, di creare un “Centro di aggregazione giovanile” permanente per permettere ai ragazzi monrealesi di svolgere attività culturali, ricreative e sociali.
La proposta, che puntava all’ex Hotel Savoia, era stata bocciata perché il bene in questione doveva essere destinato ai politici monrealesi eletti in consiglio comunale. Per non dispiacere troppo i giovani e non alimentare ancor di più un sentimento di anti-politica alla vigilia delle elezioni amministrative, però, era stato promesso di mettere a disposizione l’ex ospedale Santa Caterina, un immobile all’interno del quale dovrebbe essere situata la biblioteca comunale e che comunque è chiuso da anni per problemi strutturali.
Le promesse fatte in consiglio comunale sono state ripetute durante la campagna elettorale, ma a distanza di un anno nulla è stato fatto per i giovani. 

I ragazzi sono stanchi di doversi spostare a Palermo per trovare qualcosa di interessante per loro, mentre chi non si può permettere neanche questo (il riferimento è soprattutto a chi non possiede mezzi di trasporto) è sempre più costretto a rinchiudersi dentro casa davanti la tv o al pc, aumentando l’apatia generale che sta facendo morire il paese.

Per questa indifferenza nei loro confronti, gli studenti monrealesi faranno sentire la loro voce: giovedì 4 dicembre, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, sarà organizzato infatti un sit-in in piazza Vittorio Emanuele (dinanzi il Palazzo di Città) con lo scopo di far capire a tutti i cittadini che a Monreale ci sono anche i giovani e che, così come tutti gli altri, hanno diritto ad avere scuole meno fatiscenti e spazi pubblici a disposizione.

La protesta, che si inserisce all’interno del programma di “Autogestione 2014” del Liceo Basile, tenterà di coinvolgere anche gli studenti delle scuole medie, dell’Istituto d’Arte e tutti i ragazzi universitari (e non) della città.

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