Romanotto: “Monreale partecipi all’EXPO 2015”

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Il 06/11/2014 la Regione ha pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse e prequalificazione alla realizzazione del cluster Biomediterraneo, in attuazione della convenzione firmata il 17/09/2014 tra la Regione Siciliana ed Expo 2015 Milano, per la gestione del Cluster Biomediterraneo ad Expo 2015.

Il Cluster Biomediterraneo pone al centro il patrimonio culturale e lo stile di vita Mediterraneo, la biodiversità e permetterà di valorizzare l’identità del prodotto.

L’esposizione universale avrà una durata di sei mesi (si svolge ogni cinque anni) dove si celebrerà la Cultura Mediterranea, le sue tradizioni alimentari, gastronomiche, la sua storia ed il suo stile di vita.

Le istanze di partecipazione devono essere presentate entro il 30 novembre c.m. presso l’Assessorato Regionale Agricoltura e Pesca.

Obiettivi della partecipazione sono:

1) Valorizzare i prodotti della terra e del mare, promuovendo il contenuto salutistico, associandone le qualità ai luoghi di produzione e alle attrazioni naturali, culturali e paesaggistiche del territorio per una perfetta integrazione tra prodotti e turismo.

2) Internazionalizzare l’economia della Sicilia;

3) Attrarre i visitatori di Expo verso la destinazione Sicilia.

Al bando possono partecipare: Aziende di prodotti agricoli, ittici ed agroalimentari, Comuni della Sicilia, Gruppi di Azione Locale e Gruppi di Azione Costiera, Scuole di ogni ordine e grado etc..

“Considerata la partecipazione di circa 146 paesi esteri, con delegazioni istituzionali e imprenditoriali, – spiega il consigliere Giuseppe Romanotto (Per Monreale) – sarebbe opportuna la partecipazione del nostro Comune al fine di valorizzare ulteriormente, tramite una forte comunicazione di marketing, i prodotti tipici, riportati nell’allegato n. 2 del bando: Vino Monreale DOC, Biscotto di Monreale, Pane di Monreale, vari tipi di susini come il Sanacore, Ariddu di core, Caleca, Rapparino, Lazzarino, Pruna rosa e altri tipi di frutta (Piru di inverno, Pira coscia, Pirazzolo)”.

“I visitatori – continua Romanotto – avrebbero inoltre la possibilità di associare la qualità dei nostri prodotti ai luoghi di produzione e potremmo promuovere il nostro Comune come meta di attrazione non solo per il nostro patrimonio culturale ma anche per quello enogastronomico, alimentare, agricolo e paesaggistico, che rappresentano oggi una delle principali motivazioni di viaggio del turista.

Per questi motivi chiederò all’amministrazione di attivarsi per partecipare al bando”.

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