Una riflessione sull’inesauribile, (d)annoso e tragico tema dell’ATO PA 2

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Elettorale Russo

Massimiliano Lo Biondo, componente dell’assemblea provinciale del Pd, in una lettera al nostro giornale denuncia le anomalie dei servizi pagati dai contribuenti all’ATO: quando verrano espletati?

Gentile Direttore,
Chiedendole di fruire del vostro spazio, la presente per un’ulteriore riflessione sull’inesauribile, (d)annoso e tragico tema dell’ATO PA 2!
Ancor più di prima, infatti, l’ATO si mostra nelle sue sembianze reali: un grande e grave problema politico per milioni di €, oggi strutturato e dai più sempre taciuto e sottovalutato!
Sin dall’inizio –il 2003- sono stati disattesi i presupposti di economicità (al 2012 -fonte Ministero degli Interni- costo complessivo servizio pari a 75.969.595,00 €); di efficienza (rapporto tra risorse consumate e risultati ottenuti); di efficacia (risultato ottenuto e obiettivo prefissato).
E anche il corrente anno, visto il piano finanziario dell’ATO, sembra assumere gli stessi aspetti tetri: il costo a carico dei cittadini sarà di ben 6.019.708,89 €!
Il che equivale a dire che l’indice medio di pressione procapite solo per i rifiuti sarà pari a circa 156,10 €!
E nella somma di oltre 6 milioni ben 125.875,32 € figurano come costo fisso per lo spazzamento e il lavaggio strade e aree pubbliche: chissà se questa somma è da intendersi per un servizio che sarà svolto davvero nei rimanenti mesi di ottobre, novembre e dicembre..(?)
Poi, sempre nel piano finanziario, figurano ben 129.847,88 € di costi di raccolta differenziata per materiale e ben 133.258,32 € di costi di trattamenti e riciclo (conferimento in piattaforma)!
Tuttavia non figura alcuna quantità di raccolta differenziata conferita in piattaforma per tipologia!
Il che tradotto dovrebbe significare che tutta quella raccolta differenziata, della quale nel piano finanziario, non è stata esplicitata la quantità, è stata trasformata, dall’ATO, in costi a carico dei cittadini!
Ma rimane che in quel piano i 133.258,32 € si riferiscono al conferimento in piattaforma, per questo motivo ci si dovrebbe chiedere (non è mai troppo tardi!) che fine hanno fatto quelle quantità di differenziata! (?)
E se qualcuno ne avesse tratto profitto? Perché è noto che la vendita di vetro, carta, plastica, alluminio etc, è businnes!
E invece oggi scopriamo che per Monreale ha un costo!
Così come ha un costo il sempre vivo nolo dei mezzi: 879.248,60 €.
Come il passo del gambero: camminiamo sì, ma da troppo tempo camminiamo all’indietro!
E forse sarebbe ora di smettere!

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