Monreale. Bilancio di previsione non approvato nei termini. Possibile arrivo del Commissario ad Acta

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Monreale, 6 Ottobre – “Grave inadempimento da parte dell’amministrazione comunale di Monreale: entro il 30/09/2014 il Consiglio Comunale avrebbe dovuto approvare il Bilancio di previsione 2014”. E’ questo l’allarme lanciato dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Fabio Costantini.

“Allo stato, il bilancio non risulta essere pronto, né trasmesso alla competente commissione consiliare, tantomeno calendarizzato per l’approvazione in Consiglio.

Per queste ragioni abbiamo sollecitato l’azione sostitutiva dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, affinché, mediante la nomina di un Commissario ad acta, provveda senza indugio alla redazione e presentazione del bilancio di previsione 2014 del Comune di Monreale”.

SunseriIl segretario generale del Comune, dott. Ettore Sunseri, conferma l’allarme lanciato dal consigliere e spiega perché non il consiglio non sia riuscito a rispettare i tempi previsti dalla norma: “Il 30 Settembre siamo riusciti a deliberare solo il regolamento TARI perché il PEF dell’ATO era arrivato solo il giorno prima. Siamo adesso nelle condizioni di approvare il rendiconto 2013 e poi il bilancio di previsione”.

Nei giornali si è ventilata la possibilità che il governo possa concedere una proroga dei termini. “Al momento – spiega Sunseri – è possibile che l’Assessorato regionale nomini un commissario ad acta che diffidi il consiglio comunale obbligandolo all’approvazione del bilancio o, in ultima analisi, potrebbe approvarlo lui stesso. In questa ipotesi il consiglio comunale verrebbe sciolto”.

“Ricordiamo –specifica Costantini – che ove non sia stato deliberato il bilancio di previsione, è consentita esclusivamente una gestione provvisoria fortemente limitatrice dell’attività gestoria, infatti questa può essere esercitata solo in dodicesimi e nei limiti dei corrispondenti stanziamenti di spesa dell’ultimo bilancio approvato. La qual cosa arreca grandi disagi per via del mancato soddisfacimento di molti bisogni necessari alla cittadinanza che non trovano capienza nella gestione provvisoria (si pensi agli interventi manutentivi, alla mancata possibilità di alcuni impegni di spesa, etc.)”.

“Il nostro auspicio – chiosa Costantini – è che si lavori evitando di seguire il solco già tracciato da precedenti amministrazioni, ben lungi dall’esser virtuoso o vicino all’interesse della Città di Monreale”.

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