Pietro Novelli, incontro tra amministrazione e CDA del Collegio di Maria

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Si è tenuto oggi, in un clima di collaborazione, il previsto incontro tra il sindaco Piero Capizzi accompagnato dall’assessore Nadia Granà e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Greco Carlino”, che gestisce i locali del Collegio di Maria.

Obiettivo di questo secondo appuntamento trovare una soluzione condivisa per permettere a quattro classi della scuola materna dell’istituto Pietro Novelli di evitare i turni pomeridiani, come già deliberato dal Collegio d’Istituto.

Si tratta di quattro delle cinque classi precedentemente ospitate presso i locali del Collegio di Maria, dove potranno rientrare solamente una volta che verrà installata la scala antincendio.

La proposta avanzata dall’amministrazione comunale al CDA del Carlino sarebbe quella di richiedere per i piccoli allievi alcune aule al momento locate ad un Ente di formazione, l’IRES, che però non ha ancora cominciato le attività. All’avvio dei corsi, si potrebbero ospitare gli allievi maggiorenni dell’ente di formazione presso altri locali che il comune avrebbe individuato. Questo per il periodo di tempo necessario alla costruzione della scala antincendio.

L’amministrazione è inoltre intenzionata a sanare una parte del debito pregresso contratto dal comune con il Collegio di Maria, condizione che appare necessaria a quest’ultimo per dare il via ai lavori per l’istallazione della scala.

Il Prof. Antonio Cangelosi, Presidente del CDA della Fondazione Greco Carlino, si è dichiarato disponibile e intenzionato a trovare una soluzione per andare incontro alle esigenze della città, nel pieno rispetto della sicurezza dei bambini. Per Cangelosi il primo passo da fare consiste nel valutare quando l’IRES avvierà i corsi e quante persone li frequenteranno. Sarà così possibile determinare la necessità di aule per l’ente e quante rimarranno disponibili per gli alunni del Novelli, tenendo conto che, in assenza della scala antincendio, si dovrà rispettare un numero di ospiti per tutta la struttura non superiore a cento.

“Per la realizzazione della scala antincendio non si prevedono tempi brevissimi”, dichiara Cangelosi. “Tra reperimento del capitale necessario, procedura d’appalto, esecuzione e collaudo si prevedono almeno 4 mesi”.

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