Valentina D’Amico. Sopralluogo presso la casa della ragazza disabile

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Il caso sollevato da Filo Diretto sulle difficoltà di Valentina D’Amico comincia a portare i primi risultati.

La raccolta fondi avviata dal consigliere comunale Gery Valerio e dall’assessore Giuseppe Cangemi, ancora in corso, ha permesso di raccogliere finora poco più di 900,00 euro.

Questa mattina Cangemi si è recato presso l’abitazione della ragazza, accompagnato dai tecnici comunali e dagli assistenti sociali. Un sopralluogo per esaminare quale soluzione adottare per permettere a Valentina di superare la barriera architettonica che non le permette di lasciare casa e di raggiungere la strada, dove potrebbe prendere lo scuola bus comunale.

Alla luce del sopralluogo, l’équipe sta valutando due ipotesi. La prima consisterebbe nel creare uno scivolo per superare l’ostacolo della scala. E si dovrebbe capire se optare per uno scivolo in calcestruzzo o in acciaio. L’altra ipotesi, forse la meno invasiva e la più praticabile, sarebbe quella di munire la famiglia di una particolare sedia a rotelle montascale, denominata “scoiattolo”. In commercio ne esistono di varie tipologie. Vi sono anche quelle assistite elettricamente che potrebbero andare incontro all’esigenza della famiglia.

La signora Lo Porto, mamma di Veronica, interpellata, si è dichiarata soddisfatta per l’intervento delle istituzioni: “Finalmente un primo passo per permettere a mia figlia di non vivere isolata e di intrattenere rapporti sociali”.

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